Thursday, 21/11/2019 UTC+2
IL SAPERE

Significato delle Danze

Significato delle Danze

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Molto è stato scritto e detto sui Movimenti e le Danze nel corso degli anni. Questa non vuole essere una descrizione esauriente ma è l’espressione della mia esperienza di praticante dei Movimenti.

Il profondo significato dei Movimenti e delle Danze è quello di introdurre al mistero. Questa è l’essenza di quello che possono donare a chi le pratica. Questo è ciò che rende le Danze “Sacre”. Il lavoro di Gurdjieff, così come quello di ogni autentico maestro, è quello di dare dei mezzi e creare le condizioni per cui le persone che vogliono liberarsi, possano trovare la libertà. Il primo e importante passo consiste nel rendersi conto che gran parte della nostra vita, sia a livello fisico, mentale che emozionale, si svolge attraverso atti che non sono altro che reazioni meccaniche ad impulsi che arrivano dall’esterno, qualsiasi siano le circostanze in cui viviamo. Questo rappresenta già un grande passo verso la comprensione. I Movimenti ci possono aiutare a prendere coscienza di questo e a trovare una via di uscita da questa prigione. Praticando i “Movimenti” si sperimenta a livello fisico,emozionale e intellettuale, ciò che viene espresso nelle teorie che si trovano nei libri di Gurdjieff e dei suoi discepoli. Si può fare l’esperienza della “presenza”. Ci si può rendere conto poi, che questa qualità si può coltivare e portare nella vita di tutti i giorni, così che la vita diventa il palcoscenico dove fortificare e rendere più radicata questa qualità. La vita non è quindi una polarità opposta al lavoro che si fa con i Movimenti ma una naturale e necessaria integrazione e viceversa.

Trasformazione alchemica

Bisogna comprendere che il lavoro che si fa attraverso la pratica dei Movimenti consiste in una trasformazione alchemica da energie grezze verso energie più sottili e che questa trasformazione, attraverso un lavoro serio e continuativo, si sedimenta con il tempo in maniera permanente, fino a diventare parte di noi. Nella pratica dei Movimenti il corpo si avvia ad una graduale trasformazione che consiste nel liberarsi da tensioni e limitazioni. Nel liberare il corpo si liberano anche quelle attitudini mentali ed emozionali indissolubilmente connesse, che rappresentano un ostacolo verso la libertà.

Semplicità e ordinarietà

 La funzione dei Movimenti non è quella di conquistare qualche lontana verità esoterica ma è quella di equilibrare ed armonizzare l’essere umano e di riportarlo alla sua semplicità e ordinarietà.

Non ci potrà mai essere un obiettivo lontano e fantastico da raggiungere. I Movimenti possono stimolare la capacità di essere presenti nel “momento” e di portare questa qualità nella vita di tutti i giorni. Vivere la quotidianità con una qualità diversa, una sensibilità, un silenzio interiori e una morbidezza nel cuore.

Bisogna lottare contro sé stessi.

 Ghoete dice:”Bisogna lottare contro se stessi per diventare ciò che siamo”. Un paradosso. Bisogna lottare per fare nostro quello che già abbiamo. Non corrisponde a nessuna logica. Gurdjieff ci insegna che si può creare un’anima se lo vogliamo con tutto il nostro essere. Non si realizza se non lo vogliamo o se lo vogliamo solo un po’. E’ il frutto di una scelta cosciente. “Lavorare” su di sé per creare la propria anima, diventa un’arte che ciascuno può sviluppare in una maniera unica e personale. Un grande artista del passato ha detto:”Creare la mia anima è stata la più grande passione della mia vita e l’unico vero capolavoro che durerà in eterno”. Paradossalmente esiste una “Via” ma nello stesso tempo non esiste. Ogni uomo è una via. Questa è la sua bellezza e la sua dignità. La pratica dei Movimenti può aiutare questa sincera ricerca.

 Il giusto atteggiamento

 Bisogna avvicinarsi ai Movimenti con il giusto atteggiamento. In che cosa consiste il giusto atteggiamento? Non si può ottenere quello che già abbiamo. Si può solo scoprire. I Movimenti possono essere un mezzo per riscoprire quello che siamo. Non aggiungono nulla. Possono solo levare. Sono un mezzo, non il fine. Gurdjieff ha scritto:” Le danze sono per la mente. Non danno nulla all’anima, l’anima non ha bisogno di nulla”. E’ necessario avvicinarsi ai Movimenti con dedizione, continuità, responsabilità, innocenza e giocosità.

 Parabole in movimento

 I Movimenti di Gurdjieff sono come le parabole di Gesù, i sutra di Buddha, o i discorsi di Osho. Sono uno specchio che rivela lo spazio dove si è nel “momento”, e nello stesso tempo fanno intravedere chiaramente la possibilità di una evoluzione.

Si sperimenta una qualità di “presenza” che non appartiene al mondo ordinario che conosciamo.

Con il tempo i movimenti rivelano sempre nuovi e più profondi significati. Così come una parabola di Gesù descrive con assoluta semplicità l’Essenza usando le parole in maniera simbolica, così i Movimenti e le Danze di Gurdjieff realizzano, con assoluta semplicità, l’Essenza usando il linguaggio simbolico del corpo.

Questo linguaggio è frutto di un’antica conoscenza oggettiva dell’essere umano. E’ una splendida e consapevole maniera di usare il corpo come ponte tra l’aspetto umano e divino dell’uomo.

Le Danze Sacre sono come delle parabole in movimento.

Foto di Dario Bonazza

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Ricercatore della Verità, appassionato di Arti Marziali, Musica ed Esoterismo.

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