Saturday, 24/8/2019 UTC+2
IL SAPERE
IL SAPERE

Il Senso Sacro dei Geroglifici e l’Inno ad Aton di Amenofi IV

Il Senso Sacro dei Geroglifici e l’Inno ad Aton di Amenofi IV

Post by relatedRelated post

Il Senso Sacro dei Geroglifici

Per trascrivere il loro pensiero, gli antichi Egizi si sono serviti d’immagini naturali considerate sacre, i geroglifici, attraverso cui evocavano concetti concreti e talvolta anche astratti; diversamente dalla nostre attuali lingue, i cui alfabeti riportano concetti perlopiù indefiniti e generici.

La bellezza poteva in tal modo essere rappresentata ad esempio con la raffigurazione di una dea nella sua beltà femminea, mentre noi oggi diciamo semplicemente “bellezza”; così facendo se da un lato, con le lingue moderne il testo diventa più snello, certamente ne viene a mancare d’altro canto, la raffigurazione evocativa che invece i geroglifici chiamano a gran voce a sé.
Il significato della scrittura geroglifica (figurativa) pertanto non può trascriversi in una lingua dai concetti pre-fissati, se non sotto forma allegorica.
Ogni geroglifico può avere un significato convenuto, fissato, utile per l’uso corrente, ma comprende comunque sia tutti i concetti ad esso connessi, sia la possibilità di una comprensione personale.
E’ questo che conferisce ai geroglifici il loro carattere (traducibile con molti differenti significati), esigendo nella scrittura il Determinativo (elemento fondamentale per la lettura, che esplica il senso dei geroglifici) e, per le figure, un breve testo esplicativo che guidi il pensiero. Questo perché i geroglifici possono esser letti da sinistra verso destra; da destra verso sinistra e dall’alto verso il basso; è infatti la posizione del determinativo che indica il verso corretto per la lettura dei segni. Immagini e figure fanno così parte della scrittura geroglifica, tale per cui ne consegue un tutt’uno, estremamente affascinante ed accattivante. Il pensiero faraonico sceglie in tal contesto, per le immagini ed i segni, delle realtà naturali, anche a costo di combinarle e trasformarle un’unica figura dal complicato rebus.

L’Inno ad Aton di Neferkheperura-Amenofi IV-Akhenaton

Di grande bellezza sono i geroglifici che inneggiano alla natura, come l’Inno scritto da Amenofi IV, alla fine della XVIII dinastia, il quale introdusse un nuovo sistema religioso che favoriva il monoteismo verso il Disco Solare di Aton. Fu un’innovazione di grande vedute a carattere artistico- letterario, oltre che religioso e politico.

l’Inno, scritto nella tomba di Aj, genero e successore di Amenofi IV-Akhenaton, a Tell el Amarna, la città che il faraone scelse come capitale del suo Regno, anziché esser redatto in egiziano classico, usato per i documenti ufficiali, com’era consuetudine, è in neo-egiziano, con cadenze, sintassi e grammatica popolari, a sottolineare il desiderio del faraone di attirare le folle, verso il culto di Aton.

L’Inno è uno dei più noti della letteratura egizia ed è interamente dedicato ad Aton:

“Ti levi bello all’orizzonte del cielo,

Aton vivente che hai iniziato la vita;

quando sorgi all’orizzonte orientale,

riempi ogni terra della tua bellezza,

sei bello, grande, splendente, alto su ogni terra.

I tuoi raggi circondano le terre fino al limite di tutto ciò che hai creato.

Sei Ra e arrivi fino al loro limite,

li sottometti per il tuo amato figlio (il faraone).

Sei lontano, ma i tuoi raggi sono sulla Terra,

sei davanti (agli uomini), tuttavia non si conosce la tua via.

Quando riposi nell’orizzonte occidentale,

la terra è nell’oscurità come se fosse morta.

(Gli uomini) dormono nelle loro camere, con la testa coperta,

e un occhio non vede l’altro.

Potrebbero venir rubati loro i beni che sono sotto la loro testa,

ma non se ne accorgerebbero.

Tutti i leoni escono dalla loro tana,

tutti i serpenti mordono.

L’oscurità è (per essi) chiarore.

La terra è in silenzio,

mentre il loro creatore riposa nel suo orizzonte.

All’alba, sorgi sull’orizzonte

e risplendi come Aton durante il giorno:

scacci le tenebre e dai i tuoi raggi,

le due Terre sono in festa ogni giorno, sveglie ed in piedi:

tu le hai fatte alzare;

le loro braccia sono (alzate) in adorazione del tuo sorgere.

La Terra intera compie il suo lavoro.

Ogni animale è contento del suo pascolo,

alberi e cespugli verdeggiano,

gli uccelli volano dal loro nido,

con le loro ali (alzate) in adorazione del tuo Ka.

Gli animali selvatici tutti saltano sui piedi,

quelli che volano e quelli che si posano

vivono quando sorgi per loro.

Le barche navigano secondo corrente o contro corrente,

perché ogni via è aperta quando sei sorto.

I pesci nel fiume guizzano davanti a te,

i tuoi raggi penetrano fino in fondo al mare.

Tu che produci l’ovulo nelle donne,

che crei il seme negli uomini,

che nutri il figlio nel grembo di sua madre

che lo calmi perché non pianga,

tu, nutrice anche nel grembo,

che dai l’aria per mantenere in vita tutto ciò che hai creato. (…)

Come sono numerose le tue opere!

(…) Hai creato un Nilo nell’Aldilà

e lo conduci dove vuoi per far vivere la gente (d’Egitto)

al modo in cui lìhai creata per te.

(…) I tuoi raggi nutrono tutte le piante:

quando sorgi, vivono e crescono per te.

Tu fai le stagioni per far crescere tutto ciò che hai creato,

l’inverno per rinfrescarlo,

la calura perché ti gustino.

(…) Tu fai milioni di forme da te solo,

città, villaggi, campi, strade, fiumi,

ogni occhio ti vede davanti a sé,

perché sei l’Aton del giorno sopra (la terra).

Quando sei andato via

e ogni occhio a cui hai creato la vista per non esser solo a vedere

(…) ed è solo ciò che hai creato,

tu sei nel mio cuore.

Non c’è altri che ti conosca

eccetto tuo figlio Neferkheperura (Akhenaton)

perché lo hai reso istruito dei tuoi consigli e della tua forza.

(…) Ti levi per tuo figlio

che è uscito dal tuo corpo (segue la titolatura del faraone ed il nome della sposa reale, Nefertiti).

Cinzia Vasone (07/09/2017)

PulsanteLibriConsigliati

 

VISITA ANCHE IL SITO UFFICIALE DELLA NOSTRA ORGANIZZAZIONE

 
cinzia vasone
About

Appassionata lettrice e studiosa di antichi misteri, è sulla scia del "Sacro Graal" in un cammino di crescita e profonda consapevolezza.

2 Comments

POST YOUR COMMENTS

Privacy Policy Cookie Policy

BANNER

Contact IT

Contact

Email: redazione@ilsapere.org

Phone: 392 3377372

Translate »