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L’Albero della Mente e l’Iceberg – Differenza tra Subconscio e Inconscio [R]

L’Albero della Mente e l’Iceberg – Differenza tra Subconscio e Inconscio [R]

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Subconscio o Inconscio?

Troppa gente è confusa e fatica a capire la differenza tra Subconscio ed Inconscio. Sul Web, è pieno di persone che chiedono spiegazioni al riguardo, ma di risposte chiare ne ho viste proprio poche…

Perché è necessario fare distinzione tra Subconscio e Inconscio?

Non è necessario ma è utile perché, anche se tutti e due lavorano a livello NON cosciente, hanno caratteristiche diverse. Vediamo in che cosa consiste questa diversità.

L’Albero della Mente

Immaginate che la Mente sia un Albero, dove il tronco rappresenta la Mente Istintiva, i rami la Mente Emotiva e le foglie la Mente Razionale.

Ora visualizzate le radici, ecco, quelle rappresentano il Subconscio, quella parte della Mente che sta sotto alla coscienza, e non si vede perché è nascosta. Quel luogo della mente dove abbiamo riposto tutte le nostre paure, dove sono raccolti e conservati i pensieri che abbiamo scartato, giorno dopo giorno, per comodità o per necessità.

I pensieri subconsci si possono rivelare quando possiamo dare sfogo alle nostre pulsioni più bestiali senza alcuna limitazione, e quindi, per intenderci, sono quelli che abbiamo quando sogniamo, cioè quando cadono le barriere imposte dalla società in cui viviamo.

Durante la veglia, invece, possono essere messi allo scoperto solo se facciamo un buon lavoro su noi stessi, con aiuti esterni (uno psicologo o uno sciamano, per dirne alcuni) o senza aiuti esterni (con meditazioni e riflessioni).

L’Albero si vede facilmente mentre le radici si vedono solo se si scava in profondità.

E l’Inconscio? In questa rappresentazione dove si trova? L’Inconscio non è nascosto ma comunque non si vede. Non lo vediamo perché non lo riconosciamo.

L’Inconscio è rappresentato dalla terra, da cui è nato l’Albero della Mente.

Non lo riconosciamo perché pensiamo che non faccia parte di noi, del nostro essere; ma pensare che la terra non faccia parte dell’Albero è solo un’illusione.

Per riconoscere l’Inconscio e prenderne consapevolezza ci vuole molto di più che una seduta di Ipnosi Regressiva…ci vuole un enorme lavoro su se stessi. Anche l’Inconscio è collegato ai sogni, ma non parlo di sogni normali, parlo di viaggi in mondi paralleli al nostro, mondi reali dove ci si può incontrare veramente con altre persone sognanti. Parlo di spostamenti importanti del Punto di Unione

Comprendere l’Inconscio vuol dire: Conoscenza.

Comprendere l’Inconscio vuol dire: Potere.

Comprendere l’Inconscio vuol dire: Illuminazione.

L’Iceberg

subconscio 2

Non esiste la divisione tra Inconscio Personale e Inconscio Collettivo…perché l’Inconscio è “sempre e solo” collettivo.

Per spiegarvi in che modo l’Inconscio è “sempre e solo” Collettivo, voglio usare l’Iceberg come paragone:

La parte scoperta rappresenta la mente Conscia, la parte nascosta dall’acqua rappresenta il Subconscio, il Mare rappresenta l’Inconscio. Ovviamente il Mare è di tutti (anche se qualcuno potrebbe non essere d’accordo) e l’acqua che tocca gli Iceberg è la stessa per tutti. Forse in questo esempio si capisce meglio perché dico che il Subconscio è personale mentre l’Inconscio è collettivo.

Tutti gli Iceberg sono fatti, principalmente, dalla stessa materia: l’acqua. L’acqua mette gli Iceberg in connessione tra di loro. Essi sembrano separati ma in realtà sono tutti uniti.

Tutto è collegato

L’Inconscio è un’enorme risorsa a cui si può attingere in caso di bisogno. Qualsiasi esperienza che gli esseri viventi, umani o non umani, abbiano fatto, per migliaia di anni, sono state registrate nell’Inconscio Collettivo e sono a disposizione di tutti. Qualsiasi informazione si cerchi si può trovare in questa incredibile “biblioteca” che è l’Inconscio. È grazie a questa meravigliosa forza della natura che gli animali sanno cosa, come e quando fare le loro esperienze (purtroppo noi abbiamo perduto molte delle nostre capacità innate). Questa Conoscenza silenziosa sta dentro di noi da sempre ma non ne siamo consapevoli. Il famoso Maestro Interiore…è qui che lo dobbiamo cercare…è al nostro interno ma allo stesso tempo è all’esterno. Grazie all’Inconscio rimaniamo in connessione gli uni con gli altri, ed è per merito di questa connessione che abbiamo la possibilità di essere telepatici, medium, chiaroveggenti, ecc…

Noi esseri umani siamo come Alberi/Iceberg: pensiamo di essere separati gli uni dagli altri… ma in realtà siamo tutti Uno!

Blackstar (22-03-2017)

 

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Ricercatore della Verità, appassionato di Arti Marziali, Musica ed Esoterismo.

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