Saturday, 14/12/2019 UTC+2
IL SAPERE

L’Acqua, l’Elemento più diffuso nell’Universo? (prima parte)

L’Acqua, l’Elemento più diffuso nell’Universo? (prima parte)

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L’Acqua è uno degli elementi base affinche la vita, cosi come noi la conosciamo, si possa sviluppare

Acqua e Luce, altro elemento essenziale, mettiamoci poi vicino il calore di una stella come il nostro Sole ….e voilà il gioco è fatto…la vita nasce.

Raccontata cosi sembrerebbe una semplicissima formula magica.
Fino a qualche decennio fa eravamo tutti convinti che sugli altri corpi celesti non esistesse traccia di acqua, e che questa caratteristica fosse una prerogativa solo del nostro bel pianeta Terra.
Ma con l’evolversi delle varie scienze e dell’esplorazione spaziale, si è visto che è proprio tutto il contrario di quello che si pensava, l’acqua è senza ombra di dubbio l’elemento più diffuso di tutto l’universo.

Dalla fine degli anni ‘70 ad oggi è stata trovata l’acqua in molte regioni spaziali, sulle comete, sotto forma di acqua ionizzata, e anche nelle rocce lunari a 270 gradi sotto zero, poi sono stati fotografati ghiacciai su Marte ed è stata scoperta acqua anche nella Via Lattea, sulle lune di Giove e Saturno e in altre galassie.
Ma facciamo un passo alla volta e, vediamo esattamente il come e il dove…..e vi assicuro che è tutto veramente molto interessante…..

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Da dove arriva l’acqua presente sulla Terra?

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Con la storica missione spaziale della sonda Rosetta dell’ESA, si è arrivati all’analisi degli sbuffi di gas emessi dalla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko, e si è arrivati a capire che l’acqua presente sulle comete è diversa da quella presente sulla Terra, infatti le analisi ci dicono che la molecola dell’acqua è sempre H2O, ma l’idrogeno è presente come il deuterio, e questa è una differenza molto importante perchè l’acqua diventa pesante “D20”, quindi chi pensava che l’acqua sul pianeta Terra fosse stata portata dalle comete 4 miliardi di anni fa, ha dovuto ricredersi. Chiaro che per gli scienziati questo è un bell’interrogativo, primo perchè non solo non si è riusciti a capire da dove arriva l’acqua che è presente sulla Terra da 4,5 miliardi di anni, ma non si capisce neppure dove e come mai queste comete hanno potuto trovare tutto questo deuterio per formare acqua pesante, dato che l’idrogeno arricchito di un neutrone non è che sia tanto facile da trovare nel sistema solare, anzi tutt’altro.
Comunque si è scoperto anche, che non tutte le comete hanno acqua pesante, il satellite Herschel ha trovato sulla cometa, Hartley 2, acqua leggera esattamente come quella terrestre, certamente un altro bel dilemma.
In uno studio apparso nel 2015 sull’autorevole rivista scientifica “Science”, studio intitolato “Evidence for primordial water in Earth’s deep mantle”, condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università delle Hawaii, si è esaminato campioni di roccia dell’Isola di Baffin/Canada.
Usando una sofisticata sonda ionica, si è scoperto che l’ acqua si trovava già all’ interno della Terra durante la sua formazione.
La microsonda ha scoperto che nelle “tasche” di vetro presenti all’interno queste rocce c’era acqua .
“Gli scienziati si sono serviti del rapporto idrogeno/deuterio dell’acqua, il quale ha di fatto fornito preziosi indizi sulla sua origine. L’idrogeno infatti possiede un numero di massa atomica pari ad uno, al contrario del deuterio, un isotopo dell’idrogeno noto anche come “acqua pesante”, che ha un numero di massa atomica pari a due. L’acqua presente in diversi corpi celesti di origine planetaria ha rapporti idrogeno/deuterio ben distinti.”
(http://science.closeupengineering.it/scoperta-lorigine-d…/…/)

Nube protoplanetaria

Nube protoplanetaria

In parole povere, tanto per capirci, queste sono le rocce più antiche mai ritrovate, sul nostro pianeta e l’acqua in essa contenute ci racconta una storia di grande valore scientifico, sull’origine dell’acqua della Terra.

Le molecole di acqua, molto probabilmente erano già presenti nella nube protoplanetaria, che col passare del tempo aggregandosi insieme alla polvere ha formato la Terra.

Un bel po di acqua, a causa del calore, che si è generato durante il processo terraformazione del pianeta è svaporata disperdendosi nello spazio, ma ne è rimasta a sufficienza, per dare origine al nostro bel pianeta.

Ma  sulla Luna c’è acqua?

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Gli anni tra il 1960 e il 1970 furono caratterizzati dalla corsa allo spazio tra USA e URSS.

Gli americani atterrarono per ben sei volte sulla Luna con equipaggio umano.
Mentre il programma sovietico invece puntò più su esplorazioni robotiche.
Una di queste missioni robotiche russe divenne storica, si tratta di LUNA 24, che si poso sul suolo lunare nell’Agosto del 1976, scavando e prelevando ben 300 grammi di roccia lunare che vennero poi rispediti sulla Terra.
I ricercatori sovietici nell’analizzare i campioni scoprirono segni di acqua, ben lo 0,1 per cento, della massa dei campioni.
Nel 1978 i risultati otteniti dalle analisi, furono pubblicati sul giornale scientifico russo “Geokhimiia”. La rivista pur uscendo anche in lingua inglese all’epoca non era molto seguita in occidente, e la scoperta passo del tutto inosservata e dimenticata.
Altre ricerche sopratutto quelle condotte sui campioni riportati a Terra dalle missioni Apollo, suggerirono che all’interno del nostro satellite vi siano da 10 a 300 parti per milione di acqua. E le fonti di quest’acqua sembrano essere gli asteroidi e comete.
“Il 18 novembre 2008, il satellite indiano Chandrayaan-1 ha lanciato una sonda sulla Luna da un’altezza di 100 km. Durante la discesa di 25 minuti, la sonda ha rilevato presenza di acqua anche nella sottile atmosfera. Nel 2009, la NASA ha annunciato che LCROSS ha trovato chiari segni di acqua nel materiale smosso da una sonda impattatrice nel polo sud lunare. Nel 2010, Chandrayaan-1 ha trovato più di 40 crateri permanentemente oscurati dal sole che si ipotizza possano contenere più di 600 milioni di tonnellate di acqua.
Il 24 settembre 2009 la rivista Science ha annunciato la scoperta dell’acqua da parte dell’Indian Space Research Organisation.”
(https://it.wikipedia.org/wiki/Acqua_sulla_Luna)

Ma come è arrivata e di che origine è questa acqua lunare?

Si pensa sia stata portata dal bombardamento di asteroidi, comete e meteoriti sulla superficie lunare, oppure tramite i protoni portati dal vento solare impattando minerali contenenti ossigeno.
Un’altra teoria vuole che, 4,5 miliardi di anni fa un pianeta delle dimensioni di Marte ha urtato la Terra e, dai frammenti scagliati nello spazio durante l’impatto, si sia formata la Luna. Questa è una deduzione fatta dalle analogie tra le rocce lunari e quelle del mantello terrestre.
“Una accurata analisi delle rocce lunari prelevate dalle missioni Apollo rivela ora che l’acqua, contenuta in tracce in quelle rocce, ha la stessa “firma” isotopica dell’acqua terrestre. Una parte dell’acqua lunare proviene dalla Terra e quindi ne condivide anche l’origine l’origine.”
http://blog.planetariounionesarda.it/?p=524

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E sugli altri pianeti del sistema solare?

Incredibile, c’è acqua in abbondanza!

Ma questo ve lo racconto sul prossimo articolo…..anche perché ci sono ancora molti misteri da svelare e altettanto  da raccontare……credetemi!

Lunatica  (24/10/2016)

 

 

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Tra le pieghe della storia.........ci sono cose che sistematicamente vengono ignorate..................non presumo di sapere........ma di appassionare con delle ricerche questo....posso farlo.........

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