Saturday, 14/12/2019 UTC+2
IL SAPERE

L’Acqua, l’Elemento più diffuso nell’Universo?(seconda parte)

L’Acqua, l’Elemento più diffuso nell’Universo?(seconda parte)

Post by relatedRelated post

L’Acqua

L’acqua è praticamente presente in tutto l’universo, ed è un dato di fatto confermato da tutti gli studi e le relative scoperte fatte fino ad oggi, eppure che fino a qualche decennio fa, si riteneva che fosse una prerogativa solo del pianeta Terra quello di possedere l’acqua..

Oggi vorrei proporvi un giro virtuale su altri pianeti e vedere cosa è stato scoperto su quelli del sistema solare, in merito alla presenza dell’acqua. Ci sono delle vere sorprese…

Nell’articolo precedente ci siamo già occupati della presenza dell’acqua sulla Terra e anche sulla Luna, se volete rileggerlo cliccare su questa immagine sottostante:

L’Acqua l’Elemento più diffuso nell’Universo? [R]

VENERE.

venere_terra

Il pianeta Venere è uno dei nostri vicini di casa (assieme a Marte), non ha satelliti, ma sappiamo che è molto simile alla Terra, almeno cosi parrebbe, ma a differenza della Terra, è praticamente un inferno, con l’atmosfera piena di anidride carbonica e temperature folli che arrivano fino a 460 gradi C. e una pressione atmosferica quasi cento volte superiore a quella terrestre
Ma allora vi chiederete dove è finita la sua acqua?
Eppure su Venere c’era acqua un tempo, gli esperti sono sicuri che nel passato c’erano enormi quantità di acqua quindi oceani, laghi e fiumi.  Questa cosa è stata anche dimostrata dal fatto che qualche anno fa i ricercatori hanno trovato un’emissione di luce infrarossa dalle montagne più intensa rispetto a quella delle pianure. Le montagne sono di materiale granitico ed il granito si forma dalla solidificazione del magma che a sua volta si raffredda a contatto con l’acqua.
Quindi questa acqua che fine ha fatto?
La missione spaziale Venus Express, con i dati che ha raccolto ed ha inviato sulla Terra ci racconta una storia affascinante.
Ci dice che il motivo per cui non c’è acqua su Venere, è dovuto al suo campo elettrico.

16649447_576779399198732_1558307761716366437_n
Semplicemente l’acqua degli oceani è evaporata e, le molecole d’acqua finite nell’atmosfera venusiana si sono dissociate in ioni di idrogeno e ossigeno a causa della radiazioni emesse dal Sole nell’atmosfera alta di Venere, quindi gli ioni di idrogeno sono spazzati via essendo molto più leggeri dell’ossigeno. Mentre gli ioni di ossigeno vengono catturati dal campo elettrico di Venere (essendo particelle cariche) e  quindi anche loro sono spazzati via.
Anche la Terra ha un campo elettrico, ma è molto minore di quello di Venere. La missione della sonda Venus Express è finita nel dicembre 2014 ma l’enorme quantità di dati trasmessi è ancora oggetto di studio e ci potrà fornire altre sorprese su questo pianeta gemello.

giove_a

GIOVE.

Possiede una massa che è 2 volte la massa di tutti gli altri pianeti messi insieme. Possiede 4 satelliti: Io, Europa, Ganimede e Callisto, osservati per la prima volta da Galileo Galilei nel 1610.

Su questo gigante gassoso è presente l’acqua?

Da tempo ormai gli astronomi stanno studiando questo gigante e hanno fatto una scoperta affascinante che conferma in parte la teoria che l’acqua è portata dalle comete.
Ebbene su Giove l’acqua c’è ed è presente anche nella sua stratosfera.
Grazie alle osservazioni fatte dal telescopio Herschel dell’ESA, si sono trovate le prove che parte dell’acqua presente nella stratosfera di Giove è stata portata dalla cometa Shoemaker-Levy 9, che nell’ormai lontano 1994 si schiantò sul pianeta. La ricordate? Fu uno spettacolo unico, la gravità di Giove spezzo la cometa durante il suo avvicinamento in ben 21 pezzi, che andarono ad impattare  su di esso, non tutti simultaneamente, ma lo spettacolo durò per circa una settimana.
Dalle osservazioni fatte dalla sonda spaziale ISO nel 1995 si scopri acqua nella stratosfera di Giove. Quell’acqua doveva essere arrivata dall’esterno, ma in quei tempi non c’erano le attrezzature sofisticate che ci sono oggi.
E appunto qui che entra in gioco il telescopio Herschel, infatti con le sue osservazioni è stato possibile creare una mappa per vedere come fosse distribuita questa acqua.
Questo studio ha stabilito che nell’emisfero meridionale di Giove c’è una quantità di acqua 2 o 3 volte superiore rispetto a quella presente nell’emisfero settentrionale, e si è anche visto che nei luoghi dove si sono schiantati i pezzi della cometa, c’è presenza di acqua ancora più concentrata. La conclusione che è che il 95% dell’acqua presente su Giove è stata portata  dalla cometa.  Affascinante vero?

imagesLa rimanente acqua è originata da una sorta di pioggia interplanetari di materiali vari che cadono sul pianeta e si diffondono uniformemente su tutta la sua superficie.
Un’ idea che si era fatta strada nelle menti dei ricercatori e quella che riguarda le lune ghiacciate di Giove, che sono ricchissime in acqua e potrebbero rilasciare molecole di acqua che poi finiscono nell’atmosfera attraverso un gigantesco toro, come succede nel caso di Encelado e Saturno, ma anche questo è stato escluso. Nessuna delle grandi lune di Giove si trova nella posizione orbitale giusta per riuscire a spedire abbastanza acqua sul pianeta.
Ma le comete quanta acqua possono portare? Si pensa molta e ripensando ad una Terra primordiale, quante comete si saranno schiantate sul nostro pianeta con il loro carico di acqua e magari anche di aminoacidi, mattoni essenziali per la vita?

europa-moon

Europa satellite di Giove.

Un discorso a parte dobbiamo farlo per Europa una delle lune di Giove, dove c’è acqua e pare che ve ne sia in abbondanza.
Con pennacchi di vapore alti fino a 200 Km.di altezza, sotto il suo ghiaccio si nasconde un oceano.
Le eruzioni di vapore sono state osservate fin dal 2012, ma solo nel 2015, il telescopio Hubble ne ha immortalato l’esistenza. I ricercatori americani hanno osservato la presenza dei geyser durante il transito di Europa davanti a Giove in tre diverse occasioni nell’arco di 15 mesi, fino a dare al mondo la conferma della loro esistenza.
Pensate che l’oceano nascosto sotto i ghiacci di Europa (dei quali non si conosce ancora lo spessore), è pari a due volte l’acqua presente sulla Terra.
Ci sono in progetto diverse missioni verso Europa, una è la vista a infrarossi del James Webb Space Telescope, il cui lancio si effettuerà nel 2018.
La Nasa sta inoltre progettando una missione diretta su Europa per studiare i pennacchi durante una serie di passaggi ravvicinati, ma non si sa ancora la data della sua effettuazione.
Ma non è ancora finita qui,  altri pianeti che aspettano di  raccontarci le loro meraviglie………..

Lunatica (18.02.2017)

PulsanteLibriConsigliati

 

VISITA ANCHE IL SITO UFFICIALE DELLA NOSTRA ORGANIZZAZIONE

 
Avatar
About

Tra le pieghe della storia.........ci sono cose che sistematicamente vengono ignorate..................non presumo di sapere........ma di appassionare con delle ricerche questo....posso farlo.........

POST YOUR COMMENTS

Privacy Policy Cookie Policy

BANNER

Contact IT

Contact

Email: redazione@ilsapere.org

Phone: 392 3377372

Translate »