Friday, 22/11/2019 UTC+2
IL SAPERE

Il Grand Grimoire con la Grande Clavicola di Salomone [R]

Il Grand Grimoire con la Grande Clavicola di Salomone [R]

Post by relatedRelated post

Introduzione

Ho avuto da sempre una certa attrazione verso l’ignoto e verso tutto quello che viene dal nostro passato, specialmente dal medioevo un’epoca che molti definiscono oscura, sia per l’approssimarsi della fine del mondo con l’avvento dell’anno 1000, sia per la scarsa fiducia nel clero enfatizzata dalla repressione ecclesiastica, anni in cui le superstizioni e la magia facevano da cornice. Circa 10 anni fa, passeggiando distrattamente per i portici della mia città, venivo a contatto con questo libro, il venditore, uno zotico di campagna, non si accorse che il valore, sia della manifattura, sia dei contenuti, era molto più di poche decine delle vecchie lire.

Foto1

Tornato a casa lo sfogliai lentamente, vista la fragilità delle pagine e scoprii che si trattava del testo più infame e blasfemo della letteratura dedicata alla magia nera; da studi successivi scoprii che il libro era una traduzione fedele del Grand Grimoire scritto nel 1421 da un certo J. KARTER Venetiana. Recentemente mi sono promesso di tradurlo in forma digitale, in modo da estendere questi scritti a chiunque, la traduzione è identica al libro originale sia come formattazione che come illustrazioni, i caratteri, a piombo, sono stati sostituiti, in modo da rendere più leggibile il testo e alleggerire il documento, adesso che  il lavoro è terminato, ringrazio sentitamente Iosephus e Kadathon che mi hanno aiutato nella stesura di questo E-Book.

Foto2

Prefazione

L’uomo che geme sotto il peso importuno dei pregiudizii e delle persuasioni, a stento potrà persuadersi che mi è stato possibile d’inchiudere in questo piccolo libro l’estratto di più di venti volumi, che per i lor detti e ridetti ambigui rendono l’accesso delle operazioni filosofiche quasi impraticabile: ma che l’incredulo ed il prevenuto si diano il piacere di seguire passo passo la strada che io vado loro additando, e vedranno la verità bandire dal loro spirito la differenza ed il timore che può aver loro accagionato un ammasso di prove senza frutto, essendo state fatte fuor di stagione, o sopra indicazioni imperfette. Vano però sarebbe se taluni credessero non potersi fare tale operazione senza impegnare la propria coscienza: per esser convinti del contrario fa d’uopo gettare un colpo d’occhio nella vita di S. Cipriano. Questa scienza fu sepolta per molti secoli dal fanatismo religioso, dalle superstizioni e dalle individuali preoccupazioni nate all’educazione e cresciute dal niun amore d’investigare il vero: ora che i tempi del barbarismo sono annicchilati, ed hanno lasciato all’uomo libero arbitrio di conoscere il vero, ho grande fiducia che i sapienti attaccati ai misteri della scienza divina, detta altrimenti occulta, riguarderanno questo libro come il più prezioso tesoro dell’universo.

Approvato

Foto3

CAPITOLO I

Questo libro è così raro e ricercato nelle nostre contrade, che per la sua rarità si può chiamarlo, d’appresso i Rabbini, la vera grand’opera e sono essi che ci hanno lasciato questo prezioso originale, che molti ciarlatani hanno voluto contraffare inutilmente, volendo imitare il vero, che non hanno mai trovato, per scroccare denari ai semplici che si fidano al primo incontro, senza cercarne la vera sorgente. Si è copiato questo qui dai vari scritti del gran Re Salomone. Questo gran Re ha passato tutti i suoi giorni nelle ricerche più stentate e nei segreti più oscuri ed inaspettati, ma infine egli è riuscito in tutte le sue intraprese, ed è pervenuto allo scopo di penetrare la dimora la più profonda degli spiriti, che egli ha tutti costretti ad obbedirlo per la potenza del suo talismano, o clavicola; poiché, qual altro uomo che questo potente genio avrebbe osato di mettere alla luce le fulminanti parole che si è servito per costringere a far obbedire gli spiriti ribelli alla sua prima volontà, avendo penetrato infino alle volte celesti per approfondire i segreti, e le potenti parole che fanno la forza di un Dio terribile e rispettabile? Questo gran Re prese conoscenza dei riservati segreti dei quali si è servita la gran divinità, poiché ci ha fatto scoprire l’influenza degli astri, la costellazione dei pianeti, la maniera di far comparire ogni sorta di spiriti, recitando le grandi chiamate che troverete in questo libro. Così pure la vera maniera di preparare la verga (ossia bacchetta) fulminante, coi suoi effetti che fa tremare gli spiriti, e di cui Iddio si è servito per armare il suo angelo che scacciò Adamo ed Eva dal paradiso terrestre, e colla quale Iddio percosse gli angeli ribelli, precipitando il loro orgoglio nell’abisso più spaventevole: colla forza di questa verga si formano le nubi, si dissipano gli uragani, e si fanno cader sopra sopra quella parte della terra che si desidera.

CAPITOLO II

Uomini deboli e mortali!! Tremate della vostra temerità allorquando pensate ciecamente di possedere una scienza così profonda.
Portate il nostro spirito al di là delle vostre sfere, ed apprendete da parte mia, che avanti d’intraprendere quest’opera bisogna esser fermi, costanti ed attentissimi ad osservare esattamente di punto in punto tutto quello che vi dirò senza di che il tutto ridonderebbe a vostro vantaggio, confusione e perdita totale; se al contrario osserverete esattamente tutto ciò che io vi dico, voi sortirete dalla vostra bassezza ed indigenza, ed avrete piena vittoria in tutte le vostre intraprese. Armatevi dunque d’intrepidezza, prudenza e virtù per poter riescire in questa grande ed immensa opera, nella quale ho passato sessantasette anni lavorando giorno e notte; e per arrivare alla riuscita di questo grande scopo bisogna fare esattamente tutto quello che v’indicherò qui appresso.
SALOMONE

PRIMO

Voi passerete un quarto di luna senza frequentare il sesso differente, affine di non cadere nell’impurità.
Cominciando il detto quarto di luna al momento che questo principierà promettendo al grande Adonay, che è il capo di tutti gli spiriti, di fare due pasti al giorno ogni ventiquattro ore del suddetto quarto di luna, nel quale voi pranzerete a mezzogiorno ed a mezzanotte; o pure alle sette del mattino, e alle sette ore di sera, e facendo la preghiera qui appresso avanti di prendere i vostri pasti per tutto il quarto di luna.

PREGHIERA

« Io t’imploro, o grande e potente Adonay, « padrone di tutti gli spiriti, io t’imploro o « Eloim! Io t’imploro o Jehova! O grande Re « Adonay, degnatevi di essermi favorevole. « Così sia Amen ».
In seguito prendete i vostri pasti e non spogliatevi e dormite il meno possibile per tutto il detto quarto di luna pensando continuamente alla vostra intrapresa, e mettendo tutta la vostra fiducia e speranza nell’infinita bontà del Grande Adonay. Il domani della prima notte del detto quarto di luna, comprerete dal droghiere una pietra sanguigna chiamata amatita, la porterete sempre con voi, e vi preserverà dai timori e dalle paure, atteso che lo spirito che avete in vista di forzare ad obbedirvi farà tutto quello che potrà per distogliervi della vostra intrapresa, credendo con tali mezzi di liberarsene e rompere per tal modo i fili della rete che cominciate a tendergli. Bisogna osservare che si deve essere uno solo o in tre, compreso il Karcist (che è colui che deve parlare allo spirito), tenendo in mano la verga fulminante. Per questa operazione è d’uopo scegliere un luogo solitario e lontano dai tumulti, affinchè l’operatore non sia interrotto. In seguito comprerete un giovine capretto vergine, che al terzo giorno del quarto di luna lo decorerete di una ghirlanda di verbena (ossia erba sacra), che gli attaccherete sulla testa con un nastro verde, in seguito lo trasporterete al luogo scelto per l’operazione; il braccio dritto sarà nudo sino alla spalla, armato di una lamina di puro acciajo, il fuoco sarà acceso con legna bianca; voi direte le parole seguenti con speranza e fermezza.

PRIMA OFFERTA

« Io ti offro questa vittima, o grande Adonay, Eloim, Ariel, e Jehova, e questo in onore, gloria e potenza del tuo essere superiore ed a tutti gli spiriti, degnati, o grande Adonay, di aggradirla. Amen ».
In seguito scannerete il capretto e gli leverete la pelle, mettendo il resto sul fuoco per essere ridotto in cenere, che raccoglierete e la getterete dalla parte del sole levante, pronunciando le seguenti parole.
« E’ per l’onore, gloria e potenza del tuo nome, o grande Adonay, Eloim, Ariel e Jehova, che spando il sangue di questa vittima! Degnati, o grande Adonay, di aggradire queste ceneri.
Mentre la vittima brucerà, gioirete in onore e gloria del grande Adonay, Eloim, e Ariel, Jehova, avendo cura di conservare la pelle del capretto per fare il rotondo, ossia il gran cerchio cabalistico, entro il quale vi metterete il giorno della grande intrapresa.

CAPITOLO III

CONTENENTE LA VERA COMPOSIZIONE DELLA VERGA MISTERIOSA, OSSIA FULMINANTE, TALE QUALE E RAPPRESENTATA QUI SOTTO.

Bacchetta

La vigilia della grande intrapresa anderete a cercare una bacchetta o verga di nocciuola selvaggia, che non abbia portato frutto, in cima a detta verga dovrà trovarsi un secondo ramicello a guisa di forchetta a due punte; la sua lunghezza deve essere di diciannove pollici e mezzo. Dopo di aver trovato una bacchetta di questa forma, la osserverete soltanto collo sguardo, aspettando l’indomani, giorno destinato all’azione, che anderete a tagliarla precisamente al levar del sole, ed allora la spoglierete delle foglie e dei piccoli ramicelli, se ve ne sono, colla lama stessa che ha servito a scannare la vittima, che sarà ancora tinta del suo sangue, atteso che non la dovete asciugare; la taglierete quando il sole comincerà a spuntare su quest’emisfero, pronunziando le parole seguenti:
« Io ti raccomando, o grand’ Adonay Eloim, Ariel, e Jehova di essermi favorevole, e di dare a questa verga che io taglio, la forza e la virtù di quella di Giacobbe, di quella di Mosè, e di quella del grande Giosuè: io ti raccomando, o grande Adonay, Eloim, Ariel, e Jehova, d’inchiudere in questa verga tutta la forza di Sansone, la giusta collera di Emanuele e la saetta di Zariatnatmick, che vendicherà le ingiurie degli uomini nel gran giorno del giudizio.
Dopo di aver pronunziato queste grandi e terribili parole, tenendo sempre gli occhi rivolti verso il sole levante, compirete il taglio della bacchetta e la porterete nella vostra stanza: in seguito prendete un pezzo di legno della grossezza delle due punte della bacchetta, e lo si porterà ad un fabbro per far ferrare le due punte a forca colla lama d’acciajo che ha servito a scannare la vittima, facendo attenzione che le due punte siano acute, ed allorquando verranno adattate sui pezzi di legno, li porterete a casa, mettendo i detti ferri voi stesso alla vera bacchetta; si prenda poi una pietra di calamita, la si faccia scaldare al fuoco per calamitare le punte della bacchetta, dicendo le parole seguenti:
« Per la potenza del grande Adonay, Eloim, Ariel, e Jehova, io ti raccomando di unire ed attirare tutte le materie che io desidero per la potenza del grande Adonay, Eloim, Ariel e Jehova, io ti comando, secondo l’incomparabilità dell’acqua e del fuoco, di separare tutte le materie come esse furono separate il giorno della creazione del mondo. Amen ».
In seguito io vi rallegro in onore del grande Adonay, essendo sicuro che voi possedete il più gran tesoro della luce: alla sera seguente prendete la vostra bacchetta, la pelle del capretto, la pietra amatita, due corone di verbena, così pure due candelieri e due libbre di cera vergine e benedetta; prendete anche un acciarino, due pietre focaie e lisca per accendere il fuoco, ed anche una mezza bottiglia di spirito di vino ed una porzione d’incenso benedetto misto con della canfora, e quattro chiodi che abbiano servito ad un feretro di un ragazzo morto da poco tempo. In seguito vi porterete sul luogo ove dovete fare la grand’opera, facendo esattamente quanto segue, coll’eseguire di punto in punto il gran circolo cabalistico nel modo qui a tergo indicato

Foto4

Foto5

CAPITOLO IV

CONTENENTE LA VERA MANIERA DI FARE IL GRAN CERCHIO CABALISTICO.

S’incomincierà dal formare un cerchio rotondo colla pelle del capretto che inchioderete coi quattro chiodi; in seguito colla pietra amatita disegnerete un triangolo nell’interno del cerchio, cominciando dalla parte del levante; farete pure colla pietra amatita le quattro lettere che vi sono disegnate al di fuori del cerchio. Così pure il S. nome di Gesù in questo modo †JHS† in mezzo a due croci acciocché gli spiriti non possano nuocervi al di dietro. In seguito il Karcist (che è l’operatore) farà entrare i suoi confratelli nel triangolo, ed entrerà lui pure senza spaventarsi per qualunque rumore che potrebbero sentire, mettendo i due candelieri colle due corone di verbena a destra e a sinistra del trangolo interno. Ciò fatto accendete le due candele, e mettendo un vaso nuovo davanti di voi, cioè avanti il Karcist, riempito di carbone di legno di salice che avrete fatto bruciare lo stesso giorno. il Karcist l’accenderà e versando una parte di spirito di vino ed una parte d’incenso e di canfora, riserbando il rimanente per mantenere un fuoco continuo ed adatto alla durata dell’operazione. Eseguito con ogni esattezza il fin qui detto, pronuncierete le parole seguenti:
« Io ti presento, o grande Adonay, questo incenso come il più puro: in pari tempo ti presento questo carbone che sorte dal legno più leggiero; ip te l’offro, o grande e potente Adonay, Eloim, Ariel, e Jehova, con tutta l’anima ed il cuor mio. Degnati o grande Adonay di aggradirlo. Amen ».
Fate attenzione di non avere sopra di voi alcun metallo impuro, ma solo dell’oro o dell’argento per gettare la moneta allo spirito piegata in un pezzetto di carta, che gliela getterete affinchè non vi possa nuocere quando vi si presenterà davanti al cerchio e mentre che prenderà la moneta comincerete la preghiera seguente, armandovi di coraggio, di forza e prudenza. Fate attenzione che sia solo il Karcist , ossia l’operatore, che parlerà; gli altri devono stare in silenzio, quand’anche lo spirito gl’interrogasse o minacciasse.

PRIMA PREGHIERA

O gran Dio vivente, una sola e medesima persona, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo; io vi adoro col più profondo rispetto, e mi sottometto con piena fiducia sotto la vostra santa e degna custodia. Io credo con sincerità che siete il mio creatore, il mio benefattore ed il mio sostegno e padrone; io vi dichiaro di non avere altra volontà che quella di appartenervi per tutta l’eternità. Così sia.
Amen.

SECONDA PREGHIERA

« O gran Dio vivente, che avete creato l’uomo per essere felice in questa vita; e che avete formato ogni cosa pei nostri bisogni, ed avete detto che tutto sarà sottoposto all’uomo; siatemi favorevole e non permettete che gli spiriti ribelli posseggano i tesori che sono formati colle vostre mani pei bisogni temporali; datemi, o gran Dio, la facoltà di possedere per le potenti e terrbili parole della clavicola. Adonay, Eloim, Ariel, Jehova, Tagla Mathon, siatemi favorevoli. Così sia ».
Abbiate cura di mantenere in vostro fuoco collo spirito di vino, l’incenso e la canfora, ed in seguito fate la seguente

OFFERTA

Io vi offro questo incenso come il più puro che ho potuto trovare, o grande Adonay, Eloim, Ariel, Jehova; degnatevi di aggradirlo. O grande Adonay siatemi favorevole per la vostra protenza, e fatemi riuscire in questa grande intrapresa. Così sia. Amen.

PRIMA CHIAMATA ALL’IMPERATORE LUCIFERO

Imperatore Lucifero principe ‘e padrone degli Spiriti ribelli, io ti prego di abbandonare la tua dimora, in qualunque parte del mondo ch’essa sia, per venire a parlarmi. Io ti comando e scongiuro da parte del gran Dio vivente, il Padre, il Figlio ed il Santo Spirito, di venire senza fare alcun rumore e lasciare cattivi odori, per rispondermi ad alta ed intellegibil voce, articolo per articolo in tutto quello che ti domanderò altrimenti tu sarai costretto per la potenza del grande Adonay, Eloim, Ariel, Jehova, Tagla e Mathon e di tutti gli altri Spiriti superiori che ti constringeranno tuo malgrado. Venite, venite Submiritillor Lucifuge, o vai ad essere tormentato eternamente per la forza di questa verga fulminante.

SECONDA CHIAMATA

Io ti comando e scongiuro imperatore Lucifero da parte del gran Dio vivente, per la potenza di Emanuele suo figlio, unico tuo padrone e mio, e per la virtù del suo sangue prezioso che ha sparso per liberare gli uomini dalle tue catene, io ti ordino di abbandonare la tua dimora in qualunque parte del mondo che esso sia, giurandoti che io non ti concedo un momento di riposo, ma che tu vieni a parlarmi subito con intellegibil voce; o se non puoi venire in persona, mandami il tuo messaggiero Astaroth in sembianza umana senza rumore e cattivi odori, senza di che io vado a percuoter te e tuta la tua generazione colla verga fulminante infino al profondo degli abissi; e sarà colla potenza di queste grandi parole della clavicola per Adonay, Eloim, Ariel, Jehova, Tagla, Mathon, Almouzin, Arios, Pithona, Magots, Salphae, Kabost, Salamandra, Gnomus, Terra, Coelis, Godens, Aqua, in subito.

AVVERTENZA

Avanti di leggere la terza chiamata se lo spirito non comparisce, leggerete la clavicola come segue, e percuoterete tutti gli spiriti, mettendo le due punte a forca della vostra verga al fuoco. In questo momento non vi spaventate degli urli spaventevoli che sentirete, perchè allora tutti gli spiriti compariranno. Avanti di leggere la clavicola, mentrechè il rumore continua voi leggerete ancora la terza chiamata.

TERZA CHIAMATA

Io ti comando Imperatore Lucifero, da parte del gran Dio vivente, del caro suo figlio, e del S. Spirito, e per la potenza del grande Adonay, Eloim, Ariel e Jehova, di comparire al momento, ovvero di mandarmi il tuo messo Astaroth, ti comando di abbandonare la tua dimora in qualunque parte del mondo essa sia, dichiarandoti che se tu non comparisci al momento, io vado a percuoterti di nuovo con tutti i tuoi colleghi con la bacchetta fulminante della grande Adonay, Ariel, Eloim e Jehova.
Se lo spirito non è comparso ancora, mettete le due punte della vostra verga al fuoco, e leggete le potenti parole qui appresso della grande clavicola di Salomone.

GRANDE CHIAMATA DEL GRAN CABALISTICO.

Io ti scongiuro, o spirito, di comparire al momento per la forza del grande Adonay, per Eloim, Ariel e Jehova, Agla, Tagla, Mathon, Oarios, Almouzin, Arios, Membrot, Varios, Pithona, Magots, Salphae, Gabots, Salamandra, Tabots, Gnomus, Terra, Coelis, Godend, Aqua, Guingua, Jauna, Etitnamus, Zariatnatmick, ecc. A… E… A… J… A… T… M… O… A… A… M… V… P… M… S… G… S… T… G… T… C… G… A… C… J… E… Z… ecc.
Dopo aver ripetuto due volte queste grandi e potenti parole, siete sicuro che lo spirito comparirà come segue.

DELL’APPARIZIONE DELLO SPIRITO

Eccomi, che mi domandi? Perchè tormenti il mio riposo? Non mi percuotere più con questa terribile bacchetta.
LUCIFUGHE ROFOCALE.

DOMANDA ALLO SPIRITO

Se tu fossi comparso allorquando ti chiamava, non ti avrei percosso: pensa che se tu non mi accordi quel che ti dimando, io ti tormenterò eternamente.
SALOMONE.

Foto6

Foto7

RISPOSTA DELLO SPIRITO

Non molestarmi e non disturbarmi di più, dimmi al più presto quello che mi domandi.
LUCIFUGE ROFOCALE.

DOMANDA ALLO SPIRITO

Io ti comando che tu venga a parlarmi due volte tutti i giorni della settimana di notte tempo sia a me, o a quelli che avranno il presente libro, che tu approverai e firmerai. ti lascio la volontà di scegliere le ore che più ti convengono, se però non vuoi approvare queste qui sotto segnate, cioè:
Il Lunedì alle 9 ore ed a mezzanotte.
Il Martedì alle 10 e ad un’ora.
Il Mercoledì alle 11 e alle due.
Il Giovedì alle 8 ed alle dieci.
Il Venerdì alle 7 della sera, ed a mezzanotte.
Il Sabato alle 9 della sera, ed alle undici.
Di più ti comando di darmi il tesoro più vicino, e ti prometto per ricompensa la prima moneta d’oro o d’argento che io prenderò tutti i primi giorni d’ogni mese. Ecco quello che io ti dimando.
SALOMONE.

RISPOSTA DELLO SPIRITO

Io non ti posso accordare quello che tu mi dimandi, se non a questa condizione e a niun altra. Che tu ti doni a me da qui a cinquant’anni per far del tuo corpo ed anima quello che mi piacerà. LUCIFUGHE ROFOCALE.

DOMANDA ALLO SPIRITO

Io vado a perquotere te e tutta la tua comitiva per la potenza del grande Adonay, se non mi accordi al più presto quello che ti dimando. SALOMONE.

AVVERTENZA

Rimettete ancora le due punte della verga fulminante al fuoco; rileggendo la grande chiamata della clavicola, infino a che lo spirito si sia sottomesso ai vostri desiderii.

RISPOSTA E CONVENZIONE DELLO SPIRITO

Non mi percuotere più: io ti prometto di fare tutto quello che vorrai. Due ore di notte d’ogni giorno della settimana, cioè: il Lunedì alle dieci ore ed a mezzanotte; il Martedì alle undici e ad un’ora; il Mercoledì a mezzanotte ed alle due; il Giovedì alle otto ed alle undici; il venerdì alle nove della sera ed a mezzanotte; il Sabato alle dieci e ad un’ora. Io approvo pure il tuo libro e ti do la mia firma in pergamena che l’attaccherai in questo libro per servirtene nei bisogni; mi sottometto anche di comparirti davanti tutte le volte che sarò chiamato allorquando aprirai il libro, e che sarai purificato, e che avrai la terribile bacchetta fulminante, e che avrai composto il gran circolo cabalistico, e pronunziondo il motto Rofocale ti prometto di comparire e trattare all’amichevole con te e con quelli che avranno questo libro, in cui siavi la mia propria firma, mentrecchè mi chiameranno in regola la prima volta che avranno bisogno di me. M’induco pure a darti il tesoro che mi dimandi, purchè guardi il secreto per sempre: che tu sii caritatevole verso i poveri; che tu mi dii una moneta d’ora o d’argento tutti i primi giorni d’ogni mese; e se tu manchi sarai a me per sempre.
LUCIFUGHE ROFOCALE, Approvato

Firma
La firma

RISPOSTA ALLO SPIRITO
Aderisco alla tua dimanda.
SALOMONE.
CENTUM REGUM

CHIAMATA DI LUCIFERO
Lucifer, Ouia, Kameron, Aliscor, Mandusemini, Poemi, Oriel, Madugruse, Parinoscon, Estio, Dumogon, Dovorcon, Casmiel, Hugras, Fabil, Vonton, Uli, Socierno, Pèatan, Venite
Lucifer. Amen.

PROMESSA DELLO SPIRITO

CAPO PRIMO

Io Lucifero imperatore potentissimo, supremo ed indipendente, libero ed assoluto padrone di tutto il regno sotterraneo, dispotico signore in tutte le mie giurisdizioni, formidabile, terribile, nobilissimo, al cui impero tutto, regolarissimo, muovo e governo con arbitrio di tutte le fortune e di tutte le sciagure, sapiente e sagace, fornito d’ogni più sublime luminoso carattere, domatore dell’Europa, e di tutte le sciagura in generale.

CAPO SECONDO

Prometto e giuro nel nome del Dio dei viventi, obbedienza, prontezza e sottomissione al padrone di questo libro firmato e giurato a nome del suddetto, e de’ miei suddetti caratteri, e in virtù di tal giuramento e firma, giuro d’aderire a tutto quello che più sarà in piacere del padrone di questo libro.

CAPO TERZO

Più prometto e più giuro per parte de miei sudditi stessi, che al solo leggere che si farà della mia chiamata al capo primo, di comparire subito prontamente in forma di bel garzone, in aria piacevole, senza strepito e rumore, o altro che possa offendere! o intimorire il padrone di questo libro! Rispondendo giustamente con chiarezza, senza anfibologia alle sue interrogazioni, ed eseguendo quanto mi verrà comandato, con tutta realtà e sincerità, senza espandere profumi, od altre invocazioni magiche, azioni, o circoli e cerimonie, ma bensì istantemente pronto esecutore dei suoi comandi.

CAPO QUARTO

Senza che in tali occasioni mai mai mai offenda le campagne, o altre cose del mondo! e compito il mio servizio di subito partire senza strepito alcuno.

CAPO QUINTO

Più prometto e giuro nella forma predetta servitù a tutti i miei sudditi ed al padrone di questo libro senza differenza di grado, dignità, o altre regioni! ma ogniqualvolta, tempo, stagione, anno, mese, settimana, giorno, ora e quarto, all’istante, che sarà letta la mia chiamata di comparire in forma di bel giovine e di somministrargli qualsiasi de’ miei sudditi in servizio al padrone di questo libro, e di non partire se prima non sarà licenziato colla semplice formola! o da me, o dagli altri…

CAPO SESTO

Più prometto, e giuro per me e i miei sudditi al nome di Dio, e dei nostri misteriosi caratteri segretezza, fedeltà invincibile senza mai mancare al mio giuramento e promesse.

CAPO SETTIMO

Più prometto, e giuro in particolare per tutti i miei sudditi di proteggere, e difendere il padrone di questo libro da tutte le sciagure, pericoli ed altri naturali ed accidentali vicende, e per qualunque suo bisogno che sarò chiamato di assisterlo e provvederlo di tutto il bisognevole, abbenchè non notato in questo libro.

MODO DI LICENZIARE

Ite in pace a loco vostro et pax fir inter vos, redituri ad me quum vos invocavero in nomine patris, et filii et spritus sancti.
Amen.

ORDINI DELLO SPIRITO

Seguimi e vieni a riconoscere il tesoro; in allora in Karcist armato della verga fulminante, dalla pietra amatita sortirà dal cerchio verso il luogo in dove gli sarà indicato il tesoro, e seguirà lo spirito; gli altri non si muoveranno dal loro posto nel cerchio, e resteranno fermi senza alcun timore malgrado il rumore che sentiranno, e qualunque visione ch’essi vedranno. Lo spirito in allora condurrà Karcist infino all’entrata del tesoro, e potrebbe essere che il Karcist veda come un grosso cane che fermerà l’entrata con un collare lucente come il sole; questo sarà un gnomo che allontanerete presentandogli la punta della verga, il quale camminerà anch’egli verso il tesoro; lo seguirete, e arrivando presso il tesoro, sarete sorpreso di vedere la persona che l’avrà nascosto, il quale vorrà gettarsi sopra, ma non potrà accostarsi: fa d’uopo essere munito d’un pezzo di pergamena vergine in dove avrete scritta la grande congiurazione della clavicola che getterete sopra il tesoro. Nll’istesso tempo prenderete una moneta per pegno e riconoscenza, e gettandone prima una della vostre che avrete morsicata, e ritirandovi a ritroso, (cioè a spalle indietro, portando con voi tutto il denaro che potete del tesoro. Il restante non potrà svanire atteso le precauzioni già prese, facendo attenzione di non rivolgervi indietro per qualunque rumore che potreste sentire, poichè in questo momento vi sembrerà che tutte le montagne del mondo si rovescino sopra di voi. Bisogna armarsi d’intrepidezza e non spaventarsi, tenersi fermo; e così facendo, lo spirito vi condurrà di nuovo all’entrata del cerchio. Allora il Karcist comincerà a leggere il rinvio dello spirito come segue.

SCONGIURAZIONE E RINVIO DELLO SPIRITO

O principe Lucifero, io sono contento i te al presente; io ti lascio in riposo, e ti permetto di ritirarti la dove ti piace, senza però far rumore e lasciare cattivi odori; pensa alla tua promessa, poichè se tu manchi un istante sei sicurò che io ti percuoterò eternamente colla verga fulminante del grande Adonay, Eloim, Ariel e Jehova. Amen.

RENDIMENTO DI GRAZIE

O gran Dio, che avete creato tutte le cose pel servizio ed utilità dell’uomo, noi vi rendiamo umilmente mille grazie di tutta la bontà di cui ci avete ricolmo questa notte, e di tutti i vostri preziosi favori; e di quello che ci avete accordato in tutto quello che noi desideravamo. Al presente, o gran Dio, che abbiamo conosciuto tutta la forza della vostre grandi promesse allorquando avete detto cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto, siccome avete raccomandato di sollevare i poveri, noi vi promettiamo in faccia del grande Adonay, d’Eloim, d’Ariel e di Jehova di essere caritatevoli, e di spandere sopra di essi i raggi del sole, d’onde queste quattro potenti divinità vengono di ricolmarci. Così sia, Amen.

SECONDO LIBRO
contenente
IL SANCTUM REGUM
della Clavicola
ossia

La vera maniera di fare i patti, coi nomi e potenze, e talenti di tutti i grandi spiriti superiori, così pure la maniera di farli comparire per la forza delle grandi chiamate de capitolo dei patti della clavicola, che lo forza ad obbedire in qualunque operazione che si desidera.

IN SEGUITO ALTRI SEGRETI MAGICI

LA VERA MANIERA DI FARE I PATTI CON QUALSIASI SPIRITO, SENZA CHE VI POSSANO FARE ALCUN MALE.

Il vero Sanctum Regum della grande Clavicola detta Pacta conventa Daemoniorum, d’onde si è parlato già da lungo tempo, è cosa necessaria a spiegarsi per l’intelligenza di quegli che vogliono forzare gli spiriti, e che non hanno le qualità dovute per preparare la verga fulminante e il circolo cabalistico, di cui si è parlato nel libro precedente. Esse non possono pervenire allo scopo di forzare alcun spirito a comparire se non fanno esattamente tutto quello che da me sarà descritto qui appresso, intorno alla maniera di fare i patti con qualsiasi spirito, sia per avere dei tesori, sia per avere il godimento di qualche bene terrestre, o qualunque favore che si desidera, oppure per iscoprire i secreti più nascosti di tutte le corti e gabinetti del mondo; sia per rivelarvi i più impenetrabili pensieri; sia per far lavorare uno spirito di nottetempo a qualunque lavoro; sia per far cadere la grandine o tempesta in dove vi pare e piace, sia per rendervi invisibile, per farvi trasportare in ogni parte del mondo; sia di aprire tutte le serrature e di vedere tutto quello che si passa nelle case altrui; così pure per avere la conoscenza della negromanzia, o per avere la mano di gloria per conoscere tutte le qualità e virtù di tutti i minerali, vegetali, e di tutti gli animali, puri ed impuri, e di fare tali cose così sorprendenti. Non vi sia alcun uomo che non resti sorpreso di vedere che facendo un patto con uno spirito si possa iscoprire i più grandi segreti della natura che sono nascosti agli occhi di tutti gli uomini, e per il mezzo della clavicola del gran Re Salomone che si è scoperto la vera maniera di fare i patti come si è servito lui stesso per acquistare tante ricchezze, e per avere il godimento di tante donne e per conoscere i più impenetrabili secreti della natura coi quali si può fare ogni sorta di bene ed evitare ogni sorta di male.
Infine cominceremo per descrivere i nomi degli spiriti principali colle loro rispettive potenze e poteri; in seguito spiegheremo il pacta daemoniorum, ossia la vera maniera di fare i patti con qualsiasi spirito, coi nomi dei tre principali spiriti infernali

Foto8

Foto9

LUCIFERO, Imperatore.
BELZEBUTH, Principe.
ASTAROTH, Gran Duca.

In seguito vengono gli spiriti superiori che sono subalterni ai tre qui sopra accennati, cioè:

LUCIFUGE, Primo Ministro.
SATANACHIA, Gran Generale.
AGAGLIAREPT, Generale.
FLEURÈTY, Luogotenente Generale.
SARGATANAS, Brigadiere.
NEBIROS, Maresciallo di Campo.

I primi sei spiriti superiori che vengo a nominare, dirigono i loro poteri sopra tutte le potenze infernalei, ed hanno a loro servizio diciotto altri spiriti che gli sono subalterni, cioè:

1. Bael 10. Bathim

2. Agares 11. Hursan

3. Marbas 12. Eligor

4. Pruslas 13. Loray

5. Aamon 14. Valefar

6. Barbatos 15. Farai

7. Buer 16. Ayperos

8. Gusoyn 17. Naberus

9. Botis 18. Glosialabolas.

Dopo avervi indicato i nomi dei diciotto spiriti qui sopra che sono inferiori ai primi sei già accennati, fa d’uopo che vi prevenga di quanto segua, cioè:
Lucifuge comanda sui primi tre che si chiamano Bael, Agares e Marbas.
Satanachia, sopra Pruslas, Aamon e Barbatos.
Agagliarept, sopra Buer, Cusoyn e Betis.
Fleurety, sopra Bathin, Hursan e Eligor. Sargatanas, sopra Loray, Valefar e Farai. Nebiros, sopra Ayperos, Naberus e Glosialabolas.
Quantunque vi siano ancora del milioni di spiriti che sono tutti subalterni ai suddetti, sarebbe inutile il descriverli, perchè di questi ultimi se ne servono quando pare e piace agli spiriti superiori di farli lavorare in loro vece, perchè se ne servono di tutti questi spiriti inferiori come se fossero loro operai o loro schiavi. Ora dunque, facendo un patto con uno dei primi sei principali, dei quali avete bisogno, non importa qual sia lo spirito che vi serve; nondimeno dimandate sempre allo spirito col quale avete fatto il patto, che siano dei trei principali che li sono sudditi che vi serve.
Ora vedete qui precisamente la potenza, scienza, arte e talento degli spiriti suddetti, affinchè colui che vuol fare un patto possa trovare in ciascheduno dei primi sei spiriti superiori la potenza che avrà bisogno.
Il primo è il gran Lucifuge Rofocale, primo ministro infernale, che ha il potere che Lucifero gli ha dato sopra tutte le ricchezze e sopra tutti i tesori del mondo. Egli ha sotto di lui Bael, Agares e Marbas, con più altri migliaia si demonii o spiriti che gli sono tutti subordinati.
Il secondo è il gran Satanachia, gran generale, il quale ha il potere di sottomettere a lui tutte le donne giovani e vecchie, egli comanda una forte legione di spiriti ed ha sotto di lui Pruslas, Aamon e Barbatos.
Agaliarept, generale, ha il potere di scoprire i secreti più nascosti di tutte le corti e di tutti i gabinetti del mondo, e rivela i più grandi misteri, egli comanda la seconda legione di spiriti ed ha sotto i suoi ordini Guer, Gusoyn e Boris, ecc.
Fleurety, luogotenente generale, ha il potere di fare qualunque cosa che si desidera di notte tempo. Fa cadere la grandine da per tutto ove egli vuole, e comanda un corpo conoiderevole di spiriti, ed ha sotto di lui Bathim, Hursan e Eligor, ecc.
Sargatanas, brigadiere, ha il potere di rendervi invisibile e di trasportarvi da per tutto, d’aprire tutte le serrature e di farvi vedere tutto quello che si fa nelle case altrui, ed impararvi la negromanzia. Egli comanda più brigate di spiriti, ed ha sotto di lui Loray, Valefar e Farai, ecc.
Neberus, maresciallo di campo o ispettore generale, ha il potere di far del male a chi vuole; fa trovare la mano di gloria, ed insegna tutte le qualità dei minerali, vegetali e di tutti gi animali puri ed impuri, possiede l’arte di predire l’avvenire, essendo uno dei più negromanti di tutti gli spiriti infernali. Egli può andare da per tutto, ed ha l’ispezione sopra le milizie infernali, ed ha sotto di lui Ayperos, Naberus e Glosialabolas, ecc.

AVVERTIMENTO

Quando volete fare il vostro patto con uno dei principali spiriti che io vengo a nominare, voi comincerete il giorno avanta della vigilia della patto di andare a tagliare con un coltello nuovo che non abbia mai servito, una bacchetta di nocciuola selvatica che non ha mai portato frutti, che sia nell’istesso modo come vi ho parlato nel primo libro, positivamente al momento che il sole comparirà sul nostro orizzonte. In seguito vi procurerete una pietra amatita e due candele benedette, e farete scelta per l’operazione un luogo in cui nessuno possa molestarvi. Potete anche
fare il patto in una stanza lontana dai tumulti o in qualche casalone di vecchio castello rovinato, poichè lo spirito ha il potere di trasportare quel tesoro che gli pare e piace. Rinvenuto il luogo opportuno voi disegnerete un triangolo colla pietra amatita, e quest’operazione solamente occorre la prima volta che si fa il patto. In seguito mettete le due candele benedette accanto del triangolo, come sono descritte nel triangolo dei patti alla pagina 18, facendo il santo nome di Gesù dietro, affinchè gli spiriti non vi possano fare alcun male. In seguito passerete nel mezzo del triangolo, avendo in mano la bacchetta misteriosa colla grande chiamata dello spirito, la clavicola, la dimanda, il patto che avete in vista di fare collo spirito, ed il rimando dello spirito come si dirà appresso. Il fin qui detto esattamente eseguito, comincierete a recitare la chiamata che segue con speranza e fermezza.

GRANDE CHIAMATA
per far venire
LO SPIRITO
col quale si vuole fare il patto
estratta
DALLA GRANDE CLAVICOLA

Imperatore Lucifero, padrone di tutti gli spiriti ribelli, io ti prego di essermi favorevole nella chiamata che io voglio fare al tuo gran ministro Lucifuge Rofocale, avendo voglia di far patto con lui. Io prego anche te principe Belzebuth, di proteggermi nella mia intrapresa, o conte Astaroth siami propizio, e fa che in questa notte mi apparisca il grande Lucifuge sotto sembianza umana e senza cattivi odori, e che egli mi accordi per mezzo del patto che io vado a presentargli tutte le ricchezze che ho bisogno. O gran Lucifuge, io ti prego di abbandonare la tua dimora in qualunque parte del mondo che essa sia per venire a parlarmi. D’altronde ti forzerò per la potenza del gran Dio vivente e del suo caro Figlio e del Santo Spirito: obbedisci prontamente o vado a tormentarti in eterno per la forza delle potenti parole della grande clavicola di Salomone, della quale egli si servì per obbligare gli spiriti ribelli a ricevere il suo patto: così comparisci al più presto, o vado continuamente a tormentarti per la forza di queste potenti parole della clavicola: Aglon, Tetagram, caycheon, stimulamathon, eroharès, tetragrammathon, clyoran, icion esition existien eryona onera erasyn moyn meffians soter Emmanuel sabaoth Adonay, te adoro et t’invoque. Amen.
Siate sicure che prima d’aver finito di leggere queste potenti parole qui sopra accennate, lo spirito comparirà e vi dirà quanto segue.

APPARIZIONE DELLO SPIRITO
Eccomi, che mi dimandi? perchè tormenti il mio riposo? rispondimi. LUCIFUGE ROFOCALE.

DIMANDA ALLO SPIRITO

Io ti domando per far patto con te, affinchè tu mi faccia ricco al più presto, altrimenti ti tormenterò per le potenti parole della clavicola.
N.N.

Foto10

Foto11

RISPOSTA DELLO SPIRITO

Io non posso aderire alla tua dimanda che a condizione che tu ti doni a me di qui a vent’anni per fare del tuo corpo ed anima quello che mi piacerà.

LUCIFUGE ROFOCALE.

In allora gli getterete il vostro patto, che deve esser scritto di vostro pugno sopra un pezzo di pergamena vergine, che consisterà in queste poche parole, e mettendo la vostra firma col vostro proprio sangue.
Ecco il patto:
«Io prometto al gran Lucifuge di ricompensarlo in vent’anni di tutti i tesori ch’egli mi darà. In fede di che io mi sono segnato. »
N.N.
« Io non ti posso accordare la tua dimanda. »

LUCIFUGE ROFOCALE.

In allora per forzare lo Spirito ad obbedirvi, rileggerete la grande chiamata colle terribili parole della clavicola, fino a quando lo Spirito vi comparisca di nuovo e vi dica quanto segue:

SECONDA APPARIZIONE DELLO SPIRITO

E perchè mi tormenti sempre di più? Se tu mi lasci in riposo ti darò il tesoro più vicino, a condizione che mi consacrerai una moneta tutti i lunedì d’ogni mese, e che mi chiamerai un giorno d’ogni settimana; dalle dieci ore di sera infino alle due dopo mezzanotte. Prendi il tuo patto che ho segnato; e se non mantieni la tua parola, sarai a me in vent’anni.

LUCIFUGE ROFOCALE.

RISPOSTA ALLO SPIRITO

Aderisco alla tua dimanda, a condizione che mi farai avere il tesoro più vicino, e che lo possa subito portar con me.

RISPOSTA DELLO SPIRITO

Seguimi e prendi il tesoro che vado a mostrarti.
Allora seguirete lo Spirito per la strada del tesoro che vi sarà indicata (al triangolo dei patti), senza spaventarvi, e getterete il vostro patto firmato sopra il tesoro, e toccandolo colla verga prendetene quanto ne potete. Poi ritornate nel triangolo, sempre camminando a retroso indi depositerete il vostro tesoro davanti di voi, licenziando lo Spirito come segue:

SCONGIURAZIONE E LICENZIAMENTO DELLO SPIRITO COL QUALE SI È FATTO IL PATTO

O gran Lucifuge, io sono contento di te al presente: io ti lascio in riposo e ti permetto di ritirarti dove ti piace senza fare alcun rumore, nè lasciare cattivi odori. Pensa adunque al tuo impegno col mio patto: poichè se tu mi manche un solo istante sii sicuro che ti tormenterò eternamente colle grandi e potenti parole della clavicola del grande Re Salomone (nella quale egli forzava tutti gli spiriti ribelli ad obbedirlo.)

PREGHIERA
ALL’ONNIPOTENTE IN RENDIMENTO
DI GRAZIE

Dio onnipotente, padre celeste, che hai creato tutte le cose pel servizio ed utilità dell’uomo, io ti ringrazio umilmente, che per la tua gran bontà hai permesso che senza rischio io abbia potuto far patto con uno spirito a te ribelle, e di sottometterlo ad obbedirmi in tutto quello che aveva bisogno; io ti ringrazio o Dio onnipotente del bene di cui mi hai ricolmo questa notte, di esserti degnato di accordare a me, misera creatura, i tuoi preziosi favori, ed al presente, o gran Dio, che ho riconosciuto la forza e la potenza delle tue grandi promesse, allorquando hai detto: cercate e troverete; battete e vi sarà aperto. Siccome tu hai ordinato e raccomandato di sollevare i poveri, degnati, o gran Dio, d’ispirarmi i veri sentimenti di carità, e fa ch’io possa spandere co questa sant’opera una gran parte dei beni di cui la tua grande divinità ha permesso ch’io fossi ricolmo. Fa. o gran Dio, ch’io possa godere con tranquillità queste grandi ricchezze che posseggo, e non permetti che qualche spirito ribelle mi nuoccia nel godimenti di questi preziosi tesori, dei quali hai permesso che io ne sia il padrone. Inspirami pure, o gran Dio, i sentimenti necessarii per potere disciogliermi dalle zampe del demonio e di tutti gli spiriti maligni. Io confido, o gran Dio, nel Padre, nel Figlio e nel Santo Spirito, e nella vostra santa protezione. Amen.

ORAZIONE PER GARANTIRSI DAI CATTIVI SPIRITI

O Padre Onnipotente; o Madre, la più tenera delle madri; o esempio ammirabile dei sentimenti, o figlio, o fiore di tutti i figli, anima, spirito, armonia e numero di tutti gli ordini, conservateci, proteggeteci, guidateci e siateci propizi. Amen.

CITATIO PRAEDICTORUM SPIRITUM

§ I.
Ubi quem volueris spiritum, hujus nomen et officium supra cognosces: imprimis autem ab omni pollutione minimum tres vel quatuor dies mundus esto in prima citatione, sic et spiritus postea obsequentiores erunt; fac et circulum, et voca spiritum, cum multa intentione primum vere anulum in manu contiietur: inde banc resitata benedictionem tuo nomine e socii, si praesto fuerit et effectum tui instituti sortieris, nec detrimentum e spiritibus senties imo tuae animae perditionem.

§ II.
In nomine domini nostri Jesus Christi, patris et filii et spiritus sancti: sancta Trinitas et inseparabilis unitas te invoco, ut sis mihi salus et defensio et protectio corporis et animae meae et omnium rerum mearum. Per virtutem sanctae crucis et per virtutem passionis tuae deprecor te Domine Jesus Christi, per merita beatissimae Mariae Virgini et matris tuae atque ominus sanctorum tuorum, ut mihi concedas gratiam et potestatem divinam super omnes malignos spiritus, ut quoscumque nominibus invocavero, statim ex omni parte conveniant, et voluntatem meam perfecte adimpleant qued mihi nihil nocentes, neque timorem inferentes, sed potens obedientes et ministrantes, tua distincte virtute praecipiente, mandata mea perficiant. Amen. Sanctus, sanctus, dominus Deus sabaot, qui venturus est judicare vivos et mortuos: tu qui es primus et novissimus, rex regum et dominum dominantium Joth, Agladabrach, Elabiel, anarchi enatiel amaz in sedomel gayes tol ma elias ischiro atgadatasy mas heli messias per hac tua sancta nomina, et per omnia alia invocare et obsecro te Domine Jesu Christe, per quam nativitatem per baptismum tuum, per passionem et crucem tuam, per ascensionem tuam per adventum Spiritus Sancti paraclite per amaritudinae anime tuae quando exivi de corpore tuo per quinque vulnera tua, per sanguinem et aquam quae exierant de corpore tuo, per virtutem tuam, per sacramentum quod dedisti descipuit tui pridie quam passus fuisti per sanctam Trinitatem, per individuam anitatem, per beatam Mariam, matrem tuam, per Angelos, et arcangelos, per prophetas et patriarchas, et per omnes sancto tuos et per omnia sacramenta quae fiant in honore tuo; adoro et te obsecro, te benedicto tibi, et rogo ut acceptes orationes has et conjurationes et verba oris mei; quibus uti volucro peto Domine Jesu Christe: da mihi virtutem et potestatem tuam super omnes angelos tuos, qui de coelo ejecti sunt ad decipiendum genus humanum; ad attrahendum eos, ad constringendum, ad ligandum eos pariter et solvendum; et ad congregantum eos coram me; quae possunt, faciant et verba mea vocem que meam nullo modo contemnant, sed mihi et dictis meis obediant, et me tineant per humanitatem et misericaridam et gratiam tuam deprecor et peto et Adonay amay hora videgora mitay hel suranay syota y fiesy, et per omnia uomina tua sancta per omnes sanctos et sanctos tuos, per angelos et archangelos, potestates, dominitiones et virtutes, et per illud nomen per quod Salomo costringebat daemone et conclusit ipso. Eth roceban hrangle goth joih athio venoh aubru et per omnium tua nomina quae scripta sunt in hoc librum et per virtutem sorundem, quatenus me potentem faciat congregare contringere omnes tuos spiritus de coelo depulsos ut mihi veraciter de omnibus meis interrogatis de quibus quaram responsionem veracem tribuant et omnibus meis mandatis illi satis faciant sine laesione corporis et animae meae, et omnibus ad me pertinentium, per dominum nostrum Jesum Christum filium tuum, qui tecum vivit et tegnat in unitate spiritus sancti Deus, per omnia saecula.

§ III.
O pater omnipotens!, o filii sapiens, o spiritus sante corda hominum illustrans! vos tres in personis una vero deitas in substantia qui Adam et Evae in peccatis eorum perpercistis et propter eorum peccata mortem subjesti tu filii turpissima in lignoque sancte crucis sustinuisti. O misericordissime quando ad tuam confugio misericordiam, et supplico modis omnibus quibus possum per haec nomina sancta tui filii scilicet A et a et per omnia alia sua nomina, quatenus concedas mihi virtutem et potestatem tual, ut valeam tuos spiritus qui de coelo ejecti sunt, ante me citare, et ut ipsi mecum loquantur, et mandata mea perficiant statim et fine mora cum eorum voluntate, sine omni laesione corporis animae
et honorum meorum. Amen.

§ IV.
O summa et eterna virtus altissimi! que te disponente his judicio vocatis vayehon primula meton ez phares ret pagramaton oliarumesitic existioneriona onera brsym messias sother emmanuel sabaoth Adonay, te adoro, te invoco, totius mentis viribus meis, imploro, quaenus per te praesentes orationes et consecrationes consequentur videlicet, et ubicumque maligni spiritus in virtute tuorum dominum sunt vocati, et voluntatem mei exorcisatores diligenter adimpleant fiat, fiat, fiant.
Amen.

IL SEGRETO MAGICO
ossia
L’ARTE DI PARLARE COI MORTI

Per questo bisogna assistere alla messa di Natale a mezzanotte precisa per avere conversazione cogli abitanti dell’altro mondo ed al momento che il prete alza l’ostia v’inchinerete interiormente e direte con vece franca e severa Esurgent mortuit et ac me veniut. Appena pronunciate queste se parole bisogna andare al cimitero, ed alla prima tomba che si offre ai vostri sguardi fate questa preghiera:
« Potenze infernali, voi che portate il torbido in tutto l’universo, abbandonate la vostra oscura dimora ad andate a confinare al di là del fiume Stige. »
In seguito state un momento in silenzio.
« Se voi tenete sotto il vostro potere colui o quella per la quale io mi interesso; io vi scongiuro nel nome del Re dei Re di farmelo comparire all’ora e momento che io v’indicherò. Dopo di questa cerimonia che è indispensabile da fare, prendete un pugno di terra e la spanderete come si spande il grano in un campo, e dicendo a voce bassa: Colui che in polvere si risvegli dalla sua tomba e che sorte delle sue ceneri e che risponda alle dimande che gli farò nel nome del padre di tutti gli uomini. ». In allora piegherete un ginocchio a terra, volgendo gli occhi all’oriente, ed allorquando vedrete che le porte del sole si apriranno vi armerete di due ossa di morto che metterete in sottoar (ossia croce di S. Andrea); poi subito li getterete sul primo tempio o chiesa che si offrirà ai vostri occhi. Bene eseguito il fin qui detto, v’incamminerete dalla parte dell’occidente e quando avrete fatto cinquemila e novecento passi vi coricherete per terra tutto allungato, tenendo le palme delle mani lungo le coscie, gli occhi al cielo un poco rivolti dalla parte della luna: ed in questa posizione voi chiamerete colui o quella che desiderate di vedere, facendo attenzione di non spaventarvi quando vedrete comparire lo spettro; e voi solleciterete la sua presenza colle parole seguenti: Ego sum te peto, et videre queo. Pronunciate queste parole, i vostri occhi saranno soddisfatti nel vedere l’oggetto che vi era più caro; e che vi faceva la delizia più gradita. Allorquando avrete ottenuto dall’ombra che avrete invocato quello che credete più opportuno alle vostre soddisfazioni, la licenzierete in questo modo: « Ritornate nel regno degli eletti; io sono contento di voi e della vostra presenza. » Poi alzandovi ritornate sopra l’istessa tomba dove avete fatto la prima preghiera e sopra la quale farete una croce colla punta del vostro coltello che terrete nella mano sinistra.
Il lettore non trascurerà alcuna cerimonia di quanto si è prescritto; d’altronde incorrerebbe qualche rischio.

SEGRETI DELL’ ARTE MAGICA

Osservate che questi segreti non possono essere impiegati che da quelli i quali hanno fatto tutto quello che si è detto ai Capitoli II, III e IV di questo volume.

PER FAR LA BACCHETTA DIVINATORIA E FARLA GIRARE

Al momento che il sole comparisce sul nostro orizzonte, prendete colla mano sinistra una bacchetta vergine di noce selvatica o di oliva, tagliatela colla dritta in tre colpi dicendo: « Io ti prendo nel nome di Eloim, Mitraton, Adonay e Semiphoras, affinchè tu abbia la virtù della verga di Mosè e di Giacobbe per iscoprire tutto quello che desidero. ». E per farla operare direte, tenendola ferma nelle mani per le due punte a forca: Io ti comando nel nome di Eloim, Mitraton, Adonay e Semiphoras di rivelarmi, ecc.

PER INCANTARE LE ARMI DA FUOCO

Dite: Dio avendo parte ed il diavolo l’ha sortita, e prima di far fuoco si mette in croce la gamba sinistra sopra la dritta, dicendo: Dominum nostrum Jesum Christum Maton Amen.

PER ESSERE INSENSIBILE ALLA TORTURA

Scrivete queste linee sopra un pezzetto di carta, che poi inghiottirete:
In paribus meritis, fria pendent corpora ramis.
Dismas et gestas damnatur potestas.
Disma et gestas damnatur.
Ad astra levatur.
Quando poi dovrete essere torturato dite: Questa corda sia così soave ai miei membri, come il latte della Santa Vergine lo è stato al nostro Signore.

COMPOSIZIONE DI MORTE, O COMPOSIZIONE DELLA PIETRA FILOSOFALE.

Prendete una piccola pentola, metteteci una libbra di rame vergine e due bicchieri di acquaforte, fatela bollire per mezz’ora; in seguito aggiungeteci tre once di verde-rame, fatelo bollire per un’ora, poi aggiungere due oncie e mezza di arsenico che bollirà mezz’ora ancora; poi aggiungerete tre once di corteccia di quercia in polvere fina, la quale bollirà un’altra mezz’ora con mezzo bicchiere di acqua di rosa, dopo bollito 12 minuti, aggiungerete tre once di nero di fumo, indi lascerete bollire finchè la composizione sia buona, di cui ne avrete una prova infondendovi un chiodo; se essa vi si attacca, prova che ha bollito abbastanza; levatela dal fuoco, fatela seccare in un recipiente di terra a fuoco violento, poi riducetela in polvere fina passata al crivello. In seguito mettetela nel crogiuolo con una libra d’argento puro: il crociuolo deve essere ben suggellato e ben chiuso; poi si mette al fuoco ardente per un’ora per farla fondere, e finita l’operazione vi produrrà una libbra e mezza d’oro fino col benefizio di venticinque volte tanto la spesa.

PER PARLARE COGLI SPIRITI LA VIGILIA SI S. GIOVANNI BATTISTA

Bisogna andare dopo le 11 di sera sino a mezzanotte presso una pianta di felce e dire: « Io prego Iddio che lo Spirito al quale io desidero parlare, comparisca alla mezzanotte e tre quarti precisi; » poi dire queste cinque parole: Bar, Kirobar, Alli, Alla, Tetragramaton.

PER FAR BALLARE TUTTO NUDO

Alla vigilia si S. Govanni Battista alla mezzanotte, raccogliete tre foglie di noce, tre piante di maggiorana, tre piante di mirto, tre altre di verbena, fate seccare il tutto all’ombra, riducetela in polvere, e quando volete servirvene, ne getterete com una presa di tabacco in aria nella stanza ove volete burlare.

PER RENDERSI INVISIBILE

Prendete un gatto nero, comprate una caldaja nuova, uno specchio, un acciarino, una pietra focaja con l’esca a carboni, osservando d’andare a prender l’acqua in punto a mezza notte ad una fontana. Dopo accendete il vostro fuoco, mettete il gatto nella caldaja e tenete il coperchio colla mano sinistra senza muoversi per qualsiasi rumore che sentirete dietro le spalle: dopo che lo avete fatto bollire per ventiquattr’ore lo depoditerete in un piatto nuovo. Getterete la carne sopra la spalla sinistra, dicendo: accipe quod tibi do et nihil amplius. Poi mettete le ossa uno ad uno sotto i denti alla parte sinistra, guardandovi nello specchio, e quando non saranno buoni li getterete dicendo le medesime parole fin quando l’avrete trovato, e subito che non vi vedrete più allo specchio vi ritirerete a ritroso dicendo: Pater in manus tuas commendo spiritum meum; e questo sarà l’osso che dovete conservare.

PER RENDERSI FAVOREVOLI I GIUDICI

Nel vederli, dite queste parole: Phalay, Phalay, Phalay, presiedi in mio favore; fa brillare la tua potenza e vieni a fare la mia felicità.

PER ESSERE DURO ALL’ARMA BIANCA

Scrivete sul vostro braccio colla punta di un ago inglese queste tre parole: Ales † Dales † Tolas †. Poi piantate l’ago nella croce di mezzo, da cui non sortirà sangue.

SPECCHIO DI SALOMONE
MANIERA DI FAR LO SPECCHIO DI SALOMONE

In nomine Domini. Amen.
La maniera di cui si sono serviti i sapienti cabalisti per fare lo specchio di Salomone figlio di Davide, che ebbe il dono della sapienza e della scienza occulta; questo specchio si fa in quarantotto giorni, cominciando dalla luna nuova, infino alla piena della susseguente. Voi vedrete in questo specchio tutte le cose nascoste che voi desiderate nel nome del Signore. Primo non commetterete alcuna azione carnale nè di pensiero per tutto il suddetto tempo, e facendo molte opere di pietà e di misericordia. Prendete una placca d’acciajo lucente e ben pulita e scrivete sopra con sangue di colomba bianca nei quattro angoli queste precise parole: Jehova, Eloim, Mitrathon, Adonay. In seguito mettere la detta placca d’acciajo in un pezzo di tela nuova e bianca, ed allorquando avvertirete la luna nuova alla prima ora dopo il tramonto del sole accostatevi alla finestra, riguardando il cielo e la luna con devozione dite:
O rex eternae Deus! creator ineffabilis, qui cuncta ad hominis sanitatem mea gratio, ed occulto judicio creasti respice me (nominatevi), indignissimum servum tuum, e: ad intentionem meam, et mittere mihi dignare angelum Anael, in speculum istud, qui mandet, et inspiret et jubeat cum sociis suis, et subditis nostris ut in nomine tuo qui fuisti, es et eris potens, et jus, jud, judicent mihi quecumque ab illis exposcam.
Si prenda dal carbone fatto con la legna di lauro, ed aggiungetevi in tre riprese del profumo dicendo: in hoc, per hoc, et eum hoc, quod effundo ante conspectum tuum, Deus meus, trinus et unus benedictus et per excelsus qui vides super Cherubin et Seraphin et venturus est judicare seculum per ignem. Recitate tre volte la suddetta preghiera e soffiate sopra lo specchio e dite quest’invocazione:
Veni Anael, et tibi complaceat esse per socios tuos mecum, in nomine patris potentissimi, in nomine filio sapientissimo, in nomine spiritus sancti amabilissimi.
Veni Anael, in nomine terribiles Jehova; veni Anael in virtute immortalis Eliom; veni Anael in brachio omnipotentis Mitraton; veni Anael in potentia sacratissimi Adonay; veni ad me (nominatevi) in ispeculo isto, et jubeat subditis tuis et cum amore gaudio et pace ostendat mihi occulta in occulis meis. Amen.
Detto ciò, elevate divotamente gli occhi al cielo e dite:
Domine Deus omnipotens, cujus nutu omnis moventur, exaudi deprecationem meam et desiderium meum tibi complaceat, respice domine speculum istud, et benedice illi ut Anael, unus ex subditis fuisse sistat in illo cum sociis et satisfaciat mihi famulo tuo (nominatevi), cui vivis et regnas benedictus et excelsus, in saecula saeculorum. Amen.
Dopo la suddetta preghiera, fate il segno di croce sopra di voi e sopra lo specchio, ciò che farete tutti i giorni che occorreranno per far questo specchio, alla fine dei quali l’angelo Anael vi comparirà sotto le sembianze di un bellissimo ragazzo, vi saluterà e comanderà a’ suoi compagni di obbedirvi. Osservate che non sempre ci vogliono quarantotto giorni per ottenere l’intento; spesse volte è comparso dopo quattordici giorni, ciò dipende dall’intenzione e dalla divozione dell’operatore. Allora, quando lo Spirito vi comparirà. Chiedetegli tutto ciò che desiderate, e pregatelo di comparirvi tutte le volte che lo chiamerete, e di soddisfare alle vostre dimande. In seguito vedrete tutto quello che desiderate di vedere senza dire l’operazione precedente; ma avendolo profumato (il profumo di Anael è zafferano) dite la seguente

ORAZIONE

Veni Anael, nei tibi complaceat esse per socios tuos mecum, in nomine mecum, in nomine patris potentissimi, in nomine filii sapientissimi, in nomine spiritus sancti amabilissimi; veni Anael; in virtutis immortalis Eloim; veni Anael, in bracchio omnipotentis Mitraton; veni Anael, in potentia sacratissimi Adonay; veni ad me (nominatevi) in speculo isto, et jubeas subditis tuis, ut cum amore gaudio et pace ostendam mihi occulta in oculis meis. Amen, amen.
Dopo detta questa orazione vi comparirà e soddisferà tutti i vostri desiderii.

MODO DI LICENZIARE L’ANGELO ANAEL

Gratias tibi ago Anael quod venisti, et petitioni meae satisfecisti, ibi in pace et placeat tibi redire quando te vocavero.
Fate un segno di croce su voi e sullo specchio.

Foto12

Tavola

OSSERVAZIONE

Molti sapienti vogliono che questa tavola fosse dettata ad Abramo da un angelo, e che essa fosse la regola di sua condotta: egli non seminava ne trapiantava che nei giorni felici e perciò tutto gli andava a meraviglia.
Se i nostri coltivatori facessero altrettanto, le raccolte, certo, abbonderebbero di più.

Foto13

SEGRETO
della
GALLINA NERA

Il famoso segreto della Gallina Nera, segreto senza del quale non si può contare sullo riuscite di alcuna cabala, era stato smarrito per lungo tempo; in seguito a molte ricerche siamo pervenuti a trovarlo, e le prove che abbiamo fatto per assicurarci se era positivamente quello che noi cercavamo hanno perfettamente corrisposte alle nostre aspettative. Così non ci resta nulla a desiderare. Ed è appunto per dividere la nostra felicità con tutti quelli cheavranno il coraggio d’imitarci che noi lo trascriviamo.
« Prendete una gallina nera che non abbia ancora fatto uova, e che il gallo non l’abbia accostata e prendendola procurate di non farla gridare, locchè dovrà eseguirsi alle undici della sera, allorquando essa dorme. Prendetela pel collo e serratela in modo che non possa gridare. In seguito portatevi sopra una strada, dove due strade faccian croce, ed a mezzanotte in punto fate un cerchio rotondo con una bacchetta di cipresso; mettetevi nel mezzo e tagliate il corpo della gallina in due parti pronunziando queste parole per tre volte. Eloim Essaim, frugatiot ed appallavi; rivolgete in seguito la faccia all’oriente, inginocchiatevi e recitate la preghiera a pagina 45, poi la grande chiamata a pag. 39. In quell’istante vi comparirà lo spirito immondo, vestito di un abito scarlatto con galloni, la veste gialla, i pantaloni verdi, la testa rassomiglierà a quella di un cane, le orecchie di asino con due corna, le gambe e i piedi come quelli di una giovenca, egli vi chiederà i vostri comandi, voi li darete come meglio credete, poiché non potrà rifiutarsi di obbedirvi, e vi potrete rendere il più ricco e per conseguenza il più felice degli uomini.
Avanti di fare tutto quello che si è detto, fa d’uopo che voi facciate le vostre divorzioni, e che non abbiate niente a rimproverarvi; questo qui è tanto essenziale, che facendo il contrario voi potreste essere agli ordini dello spirito, anzichè egli ai vostri.

PER IMPEDIRE AD UNA DONNA DI CONCEPIRE

Per impedire di far figli ad una signora con cui avete relazione, prendete una spugna della grossezza di una noce moscata, inzuppatela di latte puro misto ad un poco d’olio fino, datelo nella mano sinistra della giovane ed allontanatevi da essa, e tutte le volte che voi praticate questo siate sicuro del buon esito.

PER CONOSCERE SE UNA DONNA PUO’ CONCEPIRE

Prendete il lievito d’una lepre, fatelo disciogliere nell’acqua calda; la donna lo beverà a digiuno, e prenderà poscia un bagno caldo; se ciò gli produrrà dei dolori di ventre, allora avrà figli, altrimenti no.

IL LACCIO DEL VIAGGIATORE PER FAR VENTI MIGLIA ALL’ORA

Comprate un lupo giovane che scannerete all’ora di Marte, pronunziando queste parole: Abumalis, Eados, ambulavit in fortitudine abi illius: poi tagliate la pelle a bendicelle della larghezza di un pollice, scriveteci sopra le medesime parole, cioè la prima lettera col vostro sangue, la seconda col sangue del lupo, e così di seguito sino all’ultima parola. Quando sarà scritta fatela seccare e copritela coll’involgerla entro un filo bianco; poi attaccateci due nastri di color violetto alle due parti per legarlo al di sotto del ginocchio: fate attenzione che niuna donna la vegga, come ancora nel levarvela prima di passare qualche fiume; altrimenti perderebbe di virtù.

ALTRO PIU’ FORTE

Prendete:
Once due di grasso umano,
Once una d’olio di nervi,
Once una d’olio di lauro,
Once una di grasso di cervo,
ed un’oncia di mummia naturale con due bicchieri di spirito di vino e sette foglie di verbena. Fate bollire il tutto in una piccola pentola di terra nuova fino a che sia ridotto a metà in forma di unguento che spalmerete sopra una pezzolina nuova, e quando l’avrete applicata alla regione della milza voi andrete più forte del vento. Per non ammalarvi dopo il viaggio fate un viaggio ai piedi con vino bianco.

PER FARE VENIRE TRE DAMIGELLE, OSSIA TRE SPIRITI NELLA VOSTRA STANZA DOPO CENA.

Preparazione
Per tre giorni non si deve mangiar carne ne cibi grassi, il quarto giorno voi stesso pulirete la vostra stanza subito appena alzato da letto, il tutto a digiuno, e si faccia in modo di non lanciar entrare nessuno nella stanza per tutta la giornata e che non vi sia niente di appeso al muro, ne abiti, ne cappello, ne gabbie d’uccelli, ne tende alle finestre, ne al letto, e sopratutto si metta lenzuoli bianchi di bucato nel letto.

CERIMONIA

Dopo cena va secretamente alla stanza preparata, accendi un buon fuoco, metti una salvietta bianca e pulita sul tavolo, e tre sedie all’intorno del tavolino, davanti alle sedie sul tavolino, tre pani di frumento e tre bicchieri d’acqua chiara e fresca, poi si mette una poltrona o sedia a canto al tuo letto, poi anderai a letto.
Le tre persone essendo venute si sederaino vicino al fuoco bevendo e mangiando, poi ringrazieranno colui o quella che li ha ricevuti, poichè se è un uomo che fa la cerimonia verranno tre damigelle, e se è una donna, verranno tre signori, e le tre persone tireranno alle sorti fra di loro per sapere chi di esse deve restare presso di te, essa si sederà nella poltrona o sedia che avrai preparata vicino al tuo letto e resterà a favellare con te fino a mezzanotte. A questora essa se ne andrà colle sue compagne senza che vi sia bisogno di licenziarle, riguardo alle altre due, esse si terranno vicino al fuoco mentrechè l’altra sarà con te a parlare, in dove la potrai interrogare sopra quell’arte o scienza o cose che tu vorrai, essa ti darà subito risposta positiva, tu puoi domandargli anche se essa sa qualche tesoro nascosto, in dove t’insegnerà il luogo e l’ora opportuna per prenderlo ed anche si troverà essa stessa colle sue compagne per difenderti dagli spiriti infernali che potrebbero essere in possesso del tesoro e partendo da te ti darà un anello il quale ti renderà fortunato al gioco portandolo al dito, e se lo metti al dito d’una giovine, ne potrai fare la tua sposa.
Nota. Che tu devi lasciare la finestra aperta affinchè possano entrare, e potrai ripetere quest’operazione tutte le volte che vuoi farle venire, ma essendo coricato, per farle venire si reciterà la scongiurazione descritta alla pagina 49 nella vera Clavicola del Re Salomone.

PER ESSERE FORTUNATO IN OGNI INTRAPRESA

Prendete una rana verde, gli si tagli la testa ed i quattro piedi, in giorno di venerdì in luna piena, e si mettano in fusione per ventun giorni in olio di sambuco, ritirandole il ventunesimo giorno a mezzanotte in punto. In seguito si lascino per tre notti esposti al chiaro della luna, e poscia si calcinino in una pentola di terra che non abbia servito per altro uso. Indi colla cenere si mischi egual quantità di terra tolta dal cimitero, se è possibile vicino al feretro di qualcuno della vostra famiglia, e la si porti indosso che vi farà riuscire in qualunque intrapresa.

PER FAR PALESARE AD UNA DONNA TUTTO CIO’ CHE HA DI NASCOSTO

Si prenda il cuore di un piccione e la testa d’una rana, e dopo d’averle fatte diseccare, si riducano in polvere o si mettano in un borsellino, rendendolo odoroso con un poco di muschio. Indi si porrà il detto borsellino sotto l’orecchia della persona quando dorme, ed essa un quarto d’ora dopo, svelerà tutto ciò che ha di segreto, osservando di levare il borsellino qualche minuto dopo che avrà cessato di parlare, perchè potrebbe cadere nel delirio.

PER VEDERE E FARE DELLE COSE SOPRANNATURALI

Si metta sotto la lingua una lamina d’oro costellata, della larghezza di un mezzo pollice, e sotto i piedi un lembo di lenzuolo mortuario, e tenere nella mano una bacchetta di legno di cotogno ed astenersi di andare al coito con donne, per trentacinque giorni, perché trentacinque giorni è un numero che mette sotto la protezione degli astri favorevoli, ai sortilegi, e con questo segreto si farà delle cose prodigiose, come faceva un certo Mousu, il quale con questo segreto faceva delle cose soprannaturali.

PER FARE COMPARIRE NERE TUTTE LE COSE CHE ESISTONO IN UN APPARTAMENTO

Si bagna bene lo stoppino della lampada che deve servire per rischiarare l’appartamento, con spuma di mare bene dibattuta, aggiungendo all’olio della lampada del zolfo e litargia, egual parte, e tutti quelli che entreranno nella stanza pareranno ubbriachi e deliranti.

COLLA PER ATTACCARE I MARMI ROTTI

Si mischia assieme con polvere di marmoro fino, colla forte e pece di Borgogna egual parte d’ognuna.

COLLA PER ATTACCARE I CRISTALLI

Si prenda dello spirito di vino con gomma arabica, la più bianca e la più chiara, la si faccia liquefare assieme allo spirito, si faccia scaldare al fuoco le due parti rotte, poi mediante un pennellino si passi la detta colla sulle parte, poscia si uniscano tenendole serrate fino a quando siano raffreddate.

COLLA PER ACCOMODARE I VASI DI PORCELLANA

Si prendano dei bianchi d’uova freschi, si disguazzano assieme, aggiungendo un poco di calce viva, si passi leggermente il detto composto alle parti, poi si tengano unite per due o tre minuti, dopo si facciano bollire con latte e le lesioni non si conosceranno più.

SEGRETI D’AMORE

Dell’amor reciproco dell’uomo e della donna.
Siccome non c’è niente di più naturale all’uomo, che d’amare ed essere amato; senza invocare Venere, ne Cupidone, che sono le due divinità dominanti sopra questa nobile passione dell’uomo. Io dirò che la natura produce tutti i giorni delle materie favorevoli pel successo nell’amore. Si trova sovente alla fronte d’un polledro appena nato, un pezzetto di carne che è d’una meravigliosa virtù in amore, facendola seccare in una pentola nuova, e portandola in dosso, principalmente in giorno di venerdì, essendo questo un giorno consacrato a Venere, dea dell’amore.

ALTRO SECRETO PER L’AMORE

Prendete un anello d’oro guernito di un piccolo diamante che non sia stato portato da nessuno. Lo si avvoltola in un pezzo di stoffa verde, e per nove giorni e nove notti, lo si porti sopra la pelle dalla parte del cuore, il nono giorno innanzi il levar del sole, inciderete con un bulino nuovo, nell’interno dell’anello queste parole: Scheva, e poi fate in modo d’avere tre capelli della persona dalla quale desiderate d’essere amato, gli unirete con tre dei vostri, dicendo: corpo tu possa amarmi, e che i tuoi disegni siano così ardenti, come i miei. Per la virtù efficace di Scheva, e si leghino i detti capelli in laccio d’amore, intorno all’anello ed inviluppandolo con un pezzetto di stoffa di seta, lo si porti di nuovo sul cuore per sei altri giorni, il settimo giorno, a digiuno, lo scioglierete, e fate un presente alla persona che desiderate d’essere amato. Se il vostro anello viene accettato, siate sicuro d’essere amato della persona, se al contrario viene rifiutato, assicuratevi che il cuore della persona è posseduto da altri, ed in questo caso cercate fortuna d’altra parte.

ALTRO PER LO STESSO EFFETTO

Vi è il segreto che i saggi cabalisti chiamano Pomo d’amore che si prepara in questo modo:Si vadi a raccogliere un pomo dell’albero un venerdì mattino innanzi il levar del sole, si scriva il vostro nome col vostro sangue sopra un poco di carta, così pure il nome della persona che si desidera d’essere amato, fate in modo d’avere tre capelli della persona, che unirete con tre dei vostri, i quali serviranno per legare il biglietto sopra del quale avete scritto i vostri nomi, così pure sopra un altro il nome di Scheva, scritto col vostro sangue anche questo, si taglia in due parti la mela, si leva i semi, ed in loro vece si metta i detti biglietti legati coi capelli, si unisca la mela di nuovo mercè due stecchi di mirto verde, poscia si facciano disseccare bene al forno, poi s’involga in foglie di lauro e di mirto, si faccia mettere la mela per qualche persona sicura sotto il guanciale dove dorme la giovine senza che essa se ne accorga, ed in pochi giorni vedrete gli effetti del suo amore.

CREDENZE POPOLARI

Vi sono delle persone che credono ai cattivi auguri come anche ai buoni, essi prendono per cattivo augurio Se la prima persona che incontrano al mattino sia un frate o un prete.
L’udire d notte il grido d’una civetta, d’un pipistrello, d’un gatto che miagola.
Il rovesciare la saliera col sale in tavola.
Mettendo a rovescio la camicia nell’alzarsi al mattino.
Il vedere un banco rovesciato a digiuno.
Incontrando a digiuno una lepre, un gatto nero, un serpente, un cignale.
Sentire una gallina cantare in gallescio.
Calzando il piede destro per il primo.
Venendo sangue dal naso, tre goccie soltanto dalla narice sinistra.
Sortendo di casa ed abbattersi coi piedi contro qualche cosa.
Mettendo i coltelli in croce in tavola.
Quando un morto ha una gamba più corta dell’altra o gli occhi aperti, muore qualchedun altro dell’istessa casa nell’anno.
Quando l’orecchio destro fischia, sono i nostri nemici che parlano mal di noi, ed al contrario, sono i nostri amici, quando è l’orecchio sinistro.

BUONI AUGURI

Il rincontrare un prestinajo con pane, per la prima persona al mattino, oppure una concubina.
Sarà fortunato il cacciatore alla caccia, se la prima persona che incontra merita disprezzo.
Per sapere se un ammalato morrà della sua malattia, gli si mette un poco di sale nella mano, se si liquefà, cattivo segno.
Unendo il nome e cognome di due sposi. quello che avrà lettere dispari morrà pel primo.
Il vedere un ragno che fila la sua tela al mattino, buon segno.
Se il fuoco getta scintille con gioja. Il cane quando dorme, se tiene il naso rivolto alla porta, verrà qualche visita alla casa.
Sortendo di casa, se una persona vi domanda dove andate, ritornate subito a casa pel timore che non vi arrivi qualche disgrazia.
Vi sono delle persone che cercano di giustificare queste erronee credenze, alludendo che Giuditta sortendo con Betulia per andare a trovare Oloferne, supplicò il prete di non dimandargli dove andasse, pel timore che nel l’interrogatorio non l’obbligasse a rinunciare all’impresa.
Ho riportato queste credenze per divertire i nostri lettori, non obbligandoli però a credere a tutte perchè più volte sono delle puerilità.

L’EDITORE

APPENDICE

Avanti di dar fine a questo libro daremo ai nostri lettori qualche secreto per guarire da diverse malattie in brevissimo tempo.

Per guarire la pleurite, ossia scarmana.
Fate bollire in un litro di vino rosso un pugno d’ortiche bianche, due noci moscate, un’oncia di cannella, due stacchette di garofano, mezz’oncia di polleggio. Si faccia bollire sintanto che si riduca a metà, indi se ne beva un bicchierino ogni tre ore, osservando di non sospendere la traspirazione che questo vi produrrà e cambiando di camicia nella traspirazione, ed in ventiquattr’ore sarete guarito.

Per guarire la polmonia.
Al mattino bevete un bicchiere di tisana fatta con crescione, alla sera una dramma di fiore di zolfo in un bicchiere di vino vecchio; in seguito fate calcinare al fuoco il fegato di un tasso, indi si divida in tre parti uguali per prenderlo in tre giorni in un bicchiere di vino. In appresso, per quindici giorni berrete tutte le mattine un bicchier di latte d’asina e ciò vi guarirà radicalmente.

Per guarire ogni sorta di febbre
Prendete, precisamente all’ora che viene la febbre una dramma di tela di ragno in pillole con due cucchiai di acquavite.

Per guarire le scottature senza lasciar cicatrici
Si prendano due bianchi d’uova, due oncie di spode di Alessandria, due once di calce viva lavata in acqua chiara, un’oncia di cera vergine, egual peso d’olio rosato, si riduca tutto ciò in unguento, spalmandolo sopra una pezzolina colla quale coprirete poscia la scottatura rinnovando ciò tutti i giorni la guarigione non tarderà.

Rimedio per guarire la tosse
Si prende mezz’oncia di fiore di zolfo, una dramma di belzunio, lo si mischia con un uovo cotto alla cocchiglia e se ne prende uno al mattino a digiuno ed un secondo alla sera prima di coricarsi per otto o dieci giorni.

Impiastro per guarire le contusioni alla testa
Prendete un’oncia di sale da cucina, tre once di mele rosato, due once di trementina, mischiate insieme sopra un fuoco dolce per un quarto d’ora: in seguito spalmatelo su di una tela per applicarlo sulle contusioni.

Contro l’eschinanzia o male di gola
Prendete cinque o sei rondinelle, (uccelli) fatele seccare al forno, riducetele in polvere fina, poi con del miele rosato fate delle pillole che masticherete lentamente alla sera.

Per far aprire i furoncoli o altri apostemi
Si prende una presa di sale fino, la si mischia con un rosso d’uovo cotto, e lo si applica sul carbuncolo che leverà tutto il veleno, e rinnovandolo due o tre volte al giorno, ne avrete molto sollievo e pronta guarigione.

Rimedio per le malattie contagiose
Tagliate in due parti una cipolla e nel mezzo di essa praticate un buco che empirete di teriaca fina: indi riunite la cipolla nello stato suo primitivo ed inviluppatela in un pezzo di tela bagnata e fatela cuocere sotto la bragia e quando sarà ben cotta spremete il succo e bevetelo o datelo a bere all’ammalato nella dose di un cucchiaio per volta. Ciò si continui secondo il bisogno.

Rimedio per guarire dalle morsicature di animali velenosi.
Appena che la persona sia stata morsicata prendete dei ramicelli o foglie di fichi e del succo che ne esce fatene cadere per tre o quattro volte sulla morsicatura. – Potete servirvi per lo stesso male dei granelli di senape infusi nell’aceto forte.

Rimedio per le malattie della bocca e riscaldamento alla gola
Pestate un pugno di foglie di olive in un mortaio di marmo, aggiungendo cinque o sei cucchiai d’acqua di piantagine, spremete il succo e con questo gargarizzatevi la bocca tre o quattro volte al giorno. – Praticate lo stesso rimedio tutte le volte che sentite dolore alle gengive ed alla gola.

Per far maturare gli ascessi di qualunque natura
Si prende della mollica di pane, uva secca, burro, sugna, lievito ugual parte d’ognuno, latte quanto ne basta per farle bollire per dieci minuti aggiungendo una presa di zafferano; si faccia bollire tutto insieme per quindi applicarlo a guisa di impiastro sull’ascesso.

Acqua pettorale eccellente per la guarigione delle malattie di petto
Prendete una mezza libbra di radice d’altea bianca, tagliatela minutamente, fatela bollire con sei once di miele ed egual peso di farro di Germania ed un pugno di scabiosa, tre mele rosate, ed un mezzo pugno di cardo santo ed acqua sufficiente per ottenere dopo mezz’ora di ebollizione quattro litri di tisana, per beverne poscia due o tre bicchieri al giorno. – Coll’istessa tisana si guarisce qualunque catarro di petto.

Acqua per guarire le malattie della pelle, come rogna, serpigine, ecc.
Si faccia bollire per quindici minuti un’oncia d’argento vivo sublimato, con due nicchieri d’acqua di piantagine, un altro di acqua di rosa ed un mezzo bicchiere d’acqua di fiore d’arancio; conservate in bottiglia la detta acqua per lavare mattina e sera la parte della pelle affettata di rogna, serpigine o altre infettazioni cutanee ed in pochi giorni guarirete.

Acqua per guarire i porri o bitorzoline
Tagliate minutamente un grosso ramolaccio aggiungetevi due o tre cucchiai di sale fino, lasciateli per ventiquattro ore in un recipiente, conservate quindi il liquido che sortirà per bagnare più volte al giorno i pori o bitorzoline.

Per guarire le coliche
Prendete mezz’oncia di foglie di gelso, egual quantità di pelle di ramolaccia secca, un quarto d’oncia di ossa d’amandorle di nespoli, riducete il tutto in polvere fina per prenderne mezz’oncia in un bicchiere di vino bianco. Se i dolori non calmano, prendetene un’altra dose più forte dieci minuti appresso.

Rimedio per la renella
Mezz’ora prima del pranzo prendete mezz’oncia di cassia novella; ciò continuate per dodici o quindici giorni.

Altro rimedio.
Si faccia infondere cinque o sei scorpioni per più giorni con sei once d’olio d’amandorle amare, in seguito vi si aggiunga sei once di trementina, altre sei di burro fresco ed un quarto d’oncia di zafferano, indi si farà nuovamente bollire per due minuti a dolce fuoco. Ciò che ne risulta si facciano due o tre volte al giorno delle strofinazioni lungo le reni ed alla parte genitale.

Per guarire la sordità
Fate arrostire un’anguilla, e nel grasso che esce si faccia friggere due spiche d’aglio introducete una goccia o due di questo grasso mediocremente caldo nell’orecchio tenendolo rivolto al cielo per un quarto d’ora. Replicate secondo il bisogno quest’operazione, ed udretea meraviglia.

Per guarire la tosse
Fate una pomata con tre teste d’aglio, pestate e mischiate assieme a tre once di sugna. Poi alla sera prima di coricarvi fate un unzione sotto ai piedi davanti al fuoco, poi inviluppatevi i piedi e coricatevi; essendo a letto fatevi strofinare lungo la spina dorsale coll’istesso unguento; continuate cinque o sei sere ed andrete a meraviglia.

PulsanteLibriConsigliati

 

VISITA ANCHE IL SITO UFFICIALE DELLA NOSTRA ORGANIZZAZIONE

 
admin
About

Con mente Chiara e Luminosa affronta audace il tuo Destino, senza indugio percorri la Via che conduce alla Conoscenza. Con Cuore Puro e Volontà di ferro, niente e nessuno ti può fermare. Per te ogni cosa diventa possibile.

POST YOUR COMMENTS

Privacy Policy Cookie Policy

BANNER

Contact IT

Contact

Email: redazione@ilsapere.org

Phone: 392 3377372

Translate »