Friday, 19/7/2019 UTC+2
IL SAPERE
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Area 51 (con Video)

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Nel Nevada, e più precisamente a Groom Lake, esiste una estensione desertica chiamata “Dreamland” (La terra del sogno) in cui è ospitato un avamposto sotterraneo della Marina americana la cui esistenza è talmente custodita dal pentagono, al punto che questa “Area 51” non compare in nessuna carta o mappa geografica della zona. In realtà l’ Area51 è una zona militare che si estende per circa 26000 Km quadrati nel deserto del Nevada. In essa si trovano le installazioni sotteranee dove vengono effettuati i test nucleari per il dipartimento dell’energia, e il poligono di Tonopah, dove sono stati collaudati gli F-117 e sviluppati i così detti “black projects”. Non è distante da un altro punto nevralgico del pentagono: la base area di Nellis. Nel cuore dell’area51, nota anche come “Dream Land”, c’è l’installazione di Groom Lake (un perimetro di 16 Km per lato) , la cui attività è totalmente celata ai nostri occhi ma, ancora più segreta, 16 KM a sud del complesso si estende la zona denominata S4, dove vengono sperimentati i dischi volanti. Nove Hangar sono stati costruiti scavando nella montagna ed i collaudi vengono effettuati sulla Immigrant Valley ed in una zona più a nord, dove gli UFO vengono avvistati dalla famosa cassetta postale (sull’autostrada 375) da cui si devia per entrare nell’area 51. L’ingresso principale verso Area 51 è segnato da una strada sterrata che si stacca dalla statale 375 nella contea di Lincoln, all’altezza di una grande cassetta per la posta di colore nero, e che poi interseca la pista che conduce da est al Groom Lake, non senza passare prima poco a sud della catena delle Groom Mountains, una serie di alture che corrono quasi parallele alla statale 375 e che, di fatto, impediscono la visione a distanza dell’Area 51. Anzi, per valutare meglio il grado di segretezza della zona, si pensi che ai primi del 1984 l’USAF sequestrò illegalmente 89.600 acri di suolo pubblico compresi nella catena montuosa, proprio per limitare l’osservazione agli appassionati. L’USAF ha poi ammesso l’illegalità del sequestro, ma il Congresso ha infine votato per approvare l’azione dei militari. Fino al 1951 l’Area51 venne utilizzata come base di addestramento della marina, poi la lockheed, insieme alla CIA, la trasformarono in una base sperimentale segreta per effettuare i test sugli aerei spia U2. Negli anni 1960 vi furono sperimentati gli sr-17, era la zona ideale per i test su attrezzature ed aerei segreti, perchè era molto isolata e protetta dalle montagne. A partire dal 1960 i test furono inclusi nei “Black projects” e nel 1972 ci fu un oscuramento totale di informazioni e di dati, durato per ben 18 mesi. Nessuno sa cosa sia accaduto in quel periodo. Il progetto relativo ai dischi volanti denominato”Red Lights” era iniziato nel 1960 con i primi tentativi di volo di un paio di scafi alieni, ma ci fu un gravissimo incidente e le operazioni vennero interrotte, per riprendere intorno al 1980-81. A sud di Groom lake si trova il Papoos Lake un lago salato dove c’è l’area S4, l’installazione in cui ha lavorato Bob Lazar. Quest’ultimo è stato di fondamentale importanza per venire a conoscenza delle operazioni che vengono compiute all’interno della base.

 

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“Nei consigli di Stato dobbiamo metterci in guardia contro l’acquisizione di influenze ingiustificate, volute o meno, da parte del complesso dell’industria militare. Il potenziale per una disastrosa avanzata di un mal riposto potere insiste e persiste. Non dovremo mai lasciare che il peso di questa combinazione minacci la nostra libertà o la nostra democrazia. Non dobbiamo dare niente per scontato.”

– Discorso di addio del presidente uscente Dwight Eisenhower, 17 Gennaio 1961

Fin dalla seconda guerra mondiale, i servizi militari e i servizi segreti statunitensi sono sempre stati ossessionati dall’idea della segretezza. Hanno sempre pensato che l’opinione pubblica non avesse alcuna necessità di sapere come queste agenzie erano solite condurre operazioni che sarebbero potute risultare imbarazzanti o avessero costi il cui ordine di grandezza era del miliardo di dollari. Questo conduce ad attività come la guerra in Cambogia, ufficialmente non dichiarata (durante il conflitto in Vietnam), allo scandalo dell’Iran Gate, e alla recente causa federale avviata dal professor Jonathan Turley, che sosteneva come gli operatori della base di Groom Lake fossero stati seriamente contaminati (e in alcuni casi uccisi) dall’esposizione ad agenti chimici altamente pericolosi.

Il caso Turley fu sospeso nella primavera del 1996, principalmente perchè il Presidente Clinton decise che sarebbe stato meglio sacrificare i lavoratori della base che compromettere la “sicurezza nazionale” ed emanò il decreto presidenziale 95-45 che di fatto esonerava la base di Groom Lake da tutte le leggi in vigore. Vediamo ora di cosa si occupa questo misterioso complesso.

Per più di 40 anni, è esistita una base segreta nel lago prosciugato di Groom Lake, in Nevada, che si occupava di sperimentare prototipi di aerei non convenzionali. Costruita in origine dalla CIA, ora opera sotto il controllo delle Forze Aeree come parte del complesso locato sulle alture Nellis. In passato velivoli come gli U-2, gli SR-71 e gli F-117, solo per citarne alcuni, sono stati testati qui. Inoltre, in seguito a questa controversia legale, la Air Force ha deciso di espropriare 3.972 acri di suolo pubblico per evitare ai civili di osservare la base da alcune catene montuose situate a dieci miglia di distanza. L’Area 51 è situata nella catena montuosa Nellis, nel sud del Nevada, e questa base governativa occupa una grande porzione del suolo di questo stato. Oltre ai già citati studi, qui avverrebbero anche test di artiglieria, ma nel lato nord-est la gente crede che il governo stia facendo qualcos’altro oltre a normali studi su aerei. Gli abitanti della piccola città di Rachel, in Nevada, hanno segnalato avvistamenti di UFO.

Un altra considerazione riguardo a questa installazione segreta è che la proprietà governativa intorno alla base si estende a macchia d’olio. Man mano che la gente si avvicina, la base si allontana. Nessun artificio magico in tutto questo, a meno che l’esproprio non possa essere considerato una sorta di magia. Il governo stà infatti sequestrando tutto il terreno intorno alla base, e in particolar modo le formazioni naturali (come le catene montuose) che possono offrire un ottimo punto di osservazione per occhi indiscreti. Ormai la proprietà del governo è così estesa che non è possibile recintarla. La zona off-limits viene indicata da bandiere arancioni sostenute da paletti verdi. Le strade polverose che conducono alla base sono segnate con grandi segnali che avvertono di non proseguire nel cammino. Alcuni cittadini che avevano concessioni governative all’interno di queste aree ristrette se le sono visti aggiungere alla proprietà demaniale, e viene concesso loro di accedere a queste aree soltanto, senza sconfinare. Da tutto questo emerge che il governo stà cercando in ogni modo di mantenere qualsiasi cosa si trovi in questo luogo un segreto. Ma quello che la gente è interessata a sapere è cosa sia talmente importante da dover essere tenuto segreto a tutti i costi.

Nei primi mesi del 1995, Roy Neighbors, membro dell’Assemblea di Stato, inoltrò un progetto di legge per rinominare la Strada Statale 375 in “Autostrada degli Alieni”. Si ebbe anche una udienza in proposito, ma i residenti non ebbero nessuna notizia ufficiale. In realtà la proposta passò di stretta misura, ma fu bocciata al Senato perchè giudicata frivola e come uno spreco delle risorse statali. Nel mese di Febbraio, il governatore Bob Miller fece nuovamente avanzare questa proposta senza alcun avviso ai residenti, che passò nel corso di una riunione del ministero dei trasporti, che egli presiedeva.

 AREA 51 – MAJESTIC-12

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OGGETTO: Operazione Majestic-12 DOCUMENTO PRELIMINARE PER IL PRESIDENTE EISENHOWER

DOCUMENTO PREPARATO IL 18 NOVEMBRE 1952.

RELATORE UFFICIALE: AMMIRAGLIO ROSCOE H. HILLENKOETTER (MJ-1)

NOTE: Questo documento venne preparato solo come relazione preliminare. Doveva servire come introduzione ad una operazione segreta che sarebbe stata resa operativa in seguito. Non intendo parlare in questo contesto del gruppo Majority, le cui caratteristiche e finalità possono essere lette nell’articolo specifico.

Il 24 Giugno 1947 un pilota civile che si trovava sopra le Cascade Mountainsnello stato di Washington osservò nove oggetti volanti a forma di piatto che si muovevano in formazione ad alta velocità. Sebbene questo non fosse il primo caso di avvistamento di oggetti di questo tipo, fu il primo caso in cui la notizia fu diffusa al pubblico. Dopo questo seguirono centinaia di avvistamenti, veri o presunti, molti dei quali provenivano da fonti ritenute più che attendibili, sia civili che militari. Questo fenomeno attirò subito l’attenzione dei militari, interessati ad accertarsi della natura e degli obbiettivi di questi oggetti nell’interesse della difesa nazionale. Un grande numero di testimoni venne intervistato e seguirono numerosi tentativi, risultati tutti vani, di utilizzare aerei col compito di studiare i dischi in volo. Nonostante la curiosità, anche da parte dell’opinione pubblica, poco si seppe su questi misteriosi oggetti, fino a quando un mandriano del posto affermò che uno di questi misteriosi oggetti si era schiantato al suolo in una zona remota del Nuovo Messico, a circa 75 miglia a Nord Est dalla base militare di Roswell (ora Walker Field). Il 7 Luglio 1947 ebbe inizio una operazione segreta atta a recuperare i rottami di questo velivolo per studi scientifici. Nel corso di queste operazioni, ricognizioni aeree scoprirono anche la presenza di quattro piccoli corpi di sembianze umanoidi, apparentemente espulsi da mezzo prima dell’impatto col suolo, e situati circa due miglia ad est del relitto. Tutti e quattro erano deceduti e in avanzato stato di decomposizione a causa della loro esposizione per oltre una settimana agli agenti atmosferici e all’azione di predatori. Uno scienziato specializzato assunse il compito di di rimuovere questi corpi per poterli studiare. Furono rimossi anche i resti dell’ipotetico disco volante, e furono portati in diversi centri segreti. I testimoni, civili o militari, furono diffidati dal fare parola alcuna sull’accaduto, e l’avvenimento fu liquidato come un banale incidente dovuto alla caduta di un pallone sonda.

In un rapporto presentato dal Generale Twining e dal Dr. Bush, che agivano per ordine diretto del presidente, evidenziò che il disco in questione sembrava essere un velivolo da ricognizione a corto raggio. Queste conclusioni si basavano sulla forma del mezzo e sulla apparente mancanza di qualsiasi forma di propulsione. Una analisi simile, condotta sui corpi dei quattro occupanti, concluse che queste forma di vita erano umanoidi nell’apparenza, anche se i processi biologici ed evolutivi responsabili del loro sviluppo sembravano essere assai diversi da quelli che caratterizzavano l’Homo Sapiens. Il Dottor Bronk, autore delle analisi, suggerì quindi il termine “Extra-terrestrial Biological Entities”, o “EBE”, che venne quindi adottato come standard per queste creature fino a che non fosse stato possibile classificarle in maniera più precisa. Anche se è pressochè certo che nessuno dei reperti recuperati in Nuovo Messico provenga da una qualsiasi zona del nostro pianeta, furono fatte numerose ipotesi sul luogo di origine di questi esseri. Marte fu una delle prime congetture, ma la maggior parte degli scienziati ritengono più probabile che questi ‘visitatori’ provengano da un altro sistema solare. Numerosi esempi di di quella che appariva come un forma di scrittura furono rinvenuti nel lòuogo dell’impatto, e tutti i tentativi finora fatti per decifrarla non hanno avuto alcun esito. Lo stesso insuccesso hanno avuto tutti i tentativi fatti per determinare il metodo di propulsione o i metodi di trasmissione usati dal motore del disco volante. Le ricerche condotte a questo fine sono state ulteriormente complicate dall’assenza di ali, jet o qualsiasi altro metodo convenzionale di alimentazione o guida, e perfino dalla mancanza di un impianto elettrico, condotti di aspirazione o componenti riconoscibili come elettronici. Venne assunta come spiegazione di comodo che l’unità di propulsione andò completamente distrutta nell’esplosione che seguì la caduta del velivolo. Queste operazioni continuarono anche in tempi più recenti sotto il nome in codice di progetto BLUE BOOK. Nel 1950 un secondo oggetto, probabilmente di simile origine, si schiantò al suolo ad alta velocità nella zona di El Indio-Guerrero, al confine fra Texas e Messico, dopo aver lascito una lunga scia nell’atmosfera. Ma quando arrivarono le squadre di recupero, tutto ciò che era rimasto del misterioso oggetto era un ammasso di resti inceneriti, che vennero ugualmente portati nel Nuovo Messico per studi.

Le motivazioni e le intenzioni finali di questi visitatori rimangono completamente sconosciute. In aggiunta a questo, l’improvviso aumento di avvistamenti di questi oggetti volanti cominciato in Maggio e continuato fino all’autunno dello stesso anno causò una improvvisa convinzione che nuovi sviluppi non si sarebbero fatti attendere. Per queste ragioni, oltre che ovviamente per implicazioni Internazionali e tecnologiche ed esigenze di non diffondere il panico fra la popolazione, tutti le informazioni riguardo a quanto descritto in questo documento sono state coperte da segreto

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Fonte: ndonio.it

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